Audizioni Live dei 60 artisti in gara alla XXXVII Edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore

Musicultura: Angelica Perri vince il Premio del Pubblico Banca Macerata

Domani sabato 21 marzo ultima serata delle Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata, collegamenti su Rai Tgr Marche, dirette su èTv Marche e streaming su Facebook e YouTube

Angelica Perri si è aggiudicata a suon di applausi il Premio del pubblico Banca Macerata nell’ ottava seratadelleAudizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata. L’artista è stata premiata da Alberto Borroni, consigliere di Amministrazione di Banca Macerata e da John McCourt, Rettore dell’Università di Macerata: “Anche se viviamo in periodi circondati dal buio,  ascoltare questi ragazzi mi fa tornare la fiducia, vedo persone creative, impegnate, in grado di coniugare competenza e passione, con la voglia di cambiare le cose e rendere il mondo migliore; per cui io vedo una speranza e un futuro luminoso nelle loro mani”- ha detto sul palco del Festival il Rettore McCourt.

Sono ben 19 gli studenti dell’Università di Macerata impegnati nelle Audizioni live del Festival, a seguire i loro nomi e relative competenze. Nella Giuria della Audizioni Live:Giulia Albertini, Silvia Ardini, Fulvio Borredon, Irene Brandis, Andrea Canullo, Irene Cecchi, Gaia Cerquetella, Eleonora Lai, Silvia Salzano, Francesca Pia Ventura. Nella redazione di Sciuscià, il team giornalistico e blog ufficiale del festival: Alice Cruciani, Rita De Finis, Francesca De Mutiis, Aurora Mancinelli, Emanuele Moscatelli, Paolo Pistocchi, Leonardo Sperandini, Mattia Terenzi, Benedetta Trabucco

Angelica Perri, classe 2001, ha conquistato il cuore del pubblico presente con “Apparentemente intera”, un brano che parte dalla fragilità per arrivare a riconoscere la propria forza interiore e con “Licange” un gioco linguistico, con versi in calabrese, che nasce dal suo nome con cui  lancia un messaggio forte contro la guerra. L’artista scrive e compone dal 2016 in italiano e in dialetto. Studia Filosofia e Storia, chitarra e canto. Nel 2017 frequenta il CET. Nel 2018 partecipa ad Area Sanremo. Nel 2019 pubblica un album con “Avissivoglia” (band pop/tradizionale). Dal 2020 si dedica alla ricerca etnomusicologica. Nel 2025 firma con Multifonic e pubblica quattro singoli che presentano la sua personalità introspettiva, ironica, mediterranea. Ricordiamo le partecipazioni a: Premio De Andrè, Reggio1Maggio per Studio54Network, Festival Sei Corde, III Festival Naz. della Poesia, Musicalidus Festival. Attualmente lavora al suo primo album con uscita in primavera 2026.

Rossana De Pace di Mottola (TA), classe 1996, si è esibita con “Brava Bambina”  e “Madre e Padre” brani tra introspezione e impegno dove fonde radici mediterranee, paesaggi del sud e tensioni urbane. Laureata in canto pop, si forma tra Pescara, Torino e Milano e nel 2022 pubblica i primi lavori e fonda Cantafinoadieci. Nel 2023 rilascia l’EP Fermati mondo e parte in tour. Apre i concerti dei Negramaro negli stadi Maradona e San Siro. Nel 2025 vince il Musicante Award – Premio Pino Daniele e Musica contro le mafie. Nel 2026 esce l’album Diatomee prodotto da Taketo Gohara, distribuito Universal che porterà in tour da mese di marzo.

Alessandro Ragazzo di Venezia, classe 1994, accompagnato dalla sua chitarra ha presentato “Il rito delle ombre” dove esplora i legami tossici e le dipendenze e “Non saremo felici mai” una ballata malinconica dalle atmosfere retrò.Cantautore, chitarrista e polistrumentista laureato in chitarra jazz al Conservatorio di Venezia, Alessandro Ragazzo prosegue la formazione all’Officina Pasolini e collabora con Rokovoko Records per brani e colonne sonore, tra cui “Fiore Bianco” e “Cover Me”. Nel 2020 pubblica l’EP Ricordi?, viene premiato dalla Biennale di Venezia per il videoclip di “Domani” e condivide il palco con artisti come Giorgio Poi, Generic Animal e Marlene Kuntz. Nel 2024 anticipa il suo primo album con i singoli “Piove” (Migliore Autore al Premio Bindi), “Non saremo felici mai”, “Edera”, “Sogni” e “Il rito delle ombre”. Il tour, organizzato da OTR, tocca le principali città italiane. Il 24 ottobre 2025 è ospite di Propaganda Live su La7; a dicembre 2025 apre due date del tour Amuri Luci di Carmen Consoli.

Sul palco di Musicultura VERSAILLES al secolo Luca Briscese classe 1996, di Venosa (PZ) ha offerto i brani “Stupido e facile” e “Giustissimo” dove affronta temi legati alla frustrazione, alla pressione sociale e alla ricerca di un’identità autentica, contrapposta alle aspettative familiari e lavorative. Il progetto nasce nel 2020 dall’incontro con Pulp Music. Con il singolo d’esordio, “Truman Show”, l’artista partecipa alle audizioni di X Factor 2021 e accede ai live nel roster di Hell Raton.   Il 18 marzo 2022 pubblica il singolo “Lisa Dagli Occhi Blu Ray” e l’8 aprile “Assolo”, entrambi anticipano l’EP d’esordio – Patico. Nel febbraio del 2023 esce la repack “A-Patico”. Torna nel 2025 con il suo nuovo progetto “APPASSIRÒ (?)” più consapevole, maturo e dark, anticipato dai singoli “felice mai” e “mangiami”.

Cesare Augusto Giorgini di Vignola (MO) ha presentato “Vertigo” e “Penny” canzoni dove esprime l’amore nella sua instabilità e ambiguità. Cantautore e produttore l’artista trascorre gli anni della formazione universitaria a Londra, dove si apre alla contaminazione e alla collaborazione con musicisti internazionali. Attualmente membro della band di Niccolò Fabi, ha collaborato con il cantautore alla realizzazione del disco Libertà Negli Occhi (2025) e al successivo tour autunnale nei principali teatri italiani. L’incontro con Fabi avviene ad Officina Pasolini, dove Cesare è stato prima studente, ed ora ricopre il ruolo di tutor.  Il suo ultimo disco si intitola Mondovecchio (2025) e racconta il viaggio alla ricerca della propria identità, prendendo spunto dall’Odissea di Omero.

scacciapensieri al secolo Gabriele Ofria, classe 2003 di Roma ha offerto“Via Malinconia” e “Ti parlo di me” brani dove traduce il caos emotivo dei giovani con gli strumenti della tradizione, sporcandoli con un sound nuovo, elettrico e romantico. Si avvicina alla musica giovanissimo attraverso la lirica nel Teatro dell’Opera di Roma prosegue la formazione al Liceo Musicale Farnesina e al Conservatorio S. Cecilia (canto, pianoforte). Il suo percorso è una continua ricerca di sintesi tra opposti: unisce il rigore accademico all’urgenza della scrittura moderna, fondendo indie rock e cantautorato. Polistrumentista e producer, vive il suo progetto come un’ “opera in costruzione”, un cantiere aperto dove la disciplina classica si scontra con la ribellione sonora. Lavora al primo disco Cuore in Overdrive con l’obiettivo di raccontare la Gen Z con autenticità e con quella malinconia che rimane sempre la sua migliore amica.

Cristina Tilio

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