Musicultura: Narratore Urbano vince il Premio del Pubblico Banca Macerata
Sul palco del Festival ANASTASIA di Ascoli Piceno e Maredé di Senigallia
Fino al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata tutte le sere spettacoli ad ingresso libero con collegamenti su Rai Tgr Marche, dirette su èTv Marche e streaming su Facebook e YouTube
Narratore Urbano di Torino ha conquistato il cuore del pubblico presente alla settima serata delle Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura, al Teatro Lauro Rossi di Macerata.
L’ambito riconoscimento di tappa Premio Banca Macerata è stato consegnato da Francesco Serafini di Banca Macerata e Piergiorgio Capparucci direttore dell’Accademia di belle arti di Macerata, partner culturale di Musicultura: “Noi abbiamo il compito di insegnare i valori della bellezza e da quando partecipiamo a Musicultura abbiamo attuato un cambiamento nella didattica che ha prodotto grandi risultati sugli studenti” ha detto Capparucci sul palco del Festival.
Sono molti gli studenti dell’Accademia coinvolti nella lunga maratona delle Audizioni Live e nelle fasi successive di Musicultura, vediamo chi sono: ideazione grafica: Claudia Carloni, Anita Babboni e Giulia Petaccia del corso graphic design con il coordinamento della Prof.ssa Simona Castellani; progetto luci e allestimento scenico: Anna Filippone, Martina Matteucci e Nicholas Raponi del corso light design; Federico Balestro, Zilan Liu, Yi Lu e Qinrui Yang del corso di scenografia con il coordinamento della Prof.ssa Francesca Cecarini; Tv e videografica: Mariachiara Bucchicchio, Laura Ciccarelli, Angela Fiorelli, Letizia Franzin, Marco Fratini e Asya Pietrella dei corsi di metodologie della comunicazione per il cinema e le arti mediali e fotografia contemporanea per i beni culturali con il coordinamento della Prof.ssa Francesca Cecarini; disegni di scena in live: Sachene Sara Angelini, Chiara Bartolozzi, Clarissa Caralla, Giada Chiacchiera, Christian Federici, Alice Fulgini, Jenny Marini, Nicolò Marsili, Leo Medici, Michela Morbidoni, Giorgia Palestini, Elisa Passarelli Luce Santato, Cheng Yujie, e Zixuan Zhang dei corsi di linguaggi e arte del fumetto e illustrazione.
Narratore Urbano, pseudonimo di Alekos Zonca (classe 1998), ha conquistato il favore del pubblico con “Champs-Élysées” e “Il mio coinquilino vuole uccidermi” brano che attraverso la metafora di una lite condominiale evidenza le disumanità e la repressione che Israele ha attuato nei territori palestinesi. Il progetto Narratore Urbano nasce a Torino nel 2019 dai testi poetici e impegnati di Alekos e dal 2022 si è evoluto in collettivo con Luca Abbrancati (basso) e Giorgia Capatti (batteria), incarnando lo spirito DIY in un sound crossover tra alternative rock e conscious rap su testi con temi politici, sociali ed esistenzialisti espressi con ironia tagliente.
acquachiara è il nome d’arte della cantautrice romana Chiara Bevilacqua, classe 1999, che si è esibita con “Nel mio secondo album” e “Risalire” due canzoni su amori “evaporati” di cui resta il ricordo. Cresciuta tra musica e teatro, nel 2024 l’artista ha vinto il contest Music for Change con il brano “piacere, Sofia”, sul tema della disuguaglianza sociale. Un traguardo che le ha permesso di esibirsi a Casa Sanremo e sul palco dell’Uno Maggio a Taranto e di aggiudicarsi il premio Nuovo Imaie, grazie al quale ha organizzato un tour estivo, aprendo i concerti di Joan Thiele, Anna Castiglia e Irene Grandi. Attualmente sta lavorando al suo primo album, in uscita nel 2026.
Da Ascoli Piceno ANASTASIA classe 2007,accompagnata dai suoi musicisti ha offerto “La mite” e “Distopia” canzoni dove affronta temi di inadeguatezza emotiva, senso di colpa e relazioni tossiche, rielaborazioni personali delle storie che sceglie di raccontare. Il legame con le note si formalizza a 11 anni con lo studio del canto e le prime sperimentazioni nella scrittura. La sua cifra stilistica risiede nella capacità di trasporre le emozioni in scenari vividi o in identità immaginarie. In un mondo di frammenti e visioni, Anastasia trova la sua missione nel dare voce a milioni di storie, trasformando la fluidità dell’essere in narrazione musicale.
Sul palco del Lauro Rossi Maredé 26 anni di Senigallia si è esibito con “Stupido cuore” e “taxi a Paris” brandi costruiti su un sound che mescola un’anima cantautorale con un mondo lo-fi e R&B, sospeso tra malinconia e leggerezza, su una scrittura intima e visiva, che racconta la fragilità e la disillusione della Gen-Z.Il suo nome d’arte significa “chiocciola” secondo un’antica filastrocca e richiama il mare della sua città natale, Senigallia, e l’idea di una voce che si avvolge su sé stessa per poi riaffiorare. Maredè osserva il mondo con distacco affettuoso e lo restituisce in canzoni che fanno della fragilità un’estetica e dell’intimità una forma di resistenza.
Mare producer e cantautrice di Genova ha offerto“Non c’è più niente da ridere” e “Clessidre” testi malinconici, ma al tempo stesso decisi e taglienti che riflettono un’inquietudine esistenziale giovanile e contemporanea, nati dalla sofferenza per liberare le emozioni negative.
Grazie alla forte urgenza di esprimere l’emotività, Mare inizia ad autoprodursi, rimanendo affascinata dalle infinite possibilità del suono e intraprende un percorso alla ricerca della sua identità con un’impronta che si rivela chiara e distinguibile all’interno dei suoi brani.
Nel 2023 debutta con l’EP Ultramorfosi, seguito nel 2024 dal singolo “Clessidre” che nel 2025 le vale il “Ballerino Dalla” come miglior producer under 35. Attualmente Mare sta lavorando al suo primo album.
Da Cosenza, Speedy, nome d’arte di Francesco Servidio, ha presentato “Clochard” e “Paolo Fox” brani che uniscono sonorità̀ it-pop e indie a testi intimi e autentici dove racconta emozioni, legami e la quotidianità̀ di una generazione alla ricerca di sé.Fin da bambino la sua passione è cantare e trasmettere i propri stati d’animo attraverso le parole. Tra le sue produzioni spiccano anche “Mano nella mano” e “Pancarrè” e nel 2025 pubblica il suo album d’esordio Quattromiglia.
Cristina Tilio





