Oggi è la Festa del Papà.
E in ogni casa, in ogni cuore,
c’è un pensiero che si muove piano:
per chi c’è,
per chi c’è stato,
per chi ha lasciato orme che non si cancellano.
Ai papà che insegnano a camminare,
che tengono la mano anche quando la lasciano andare.
Ai papà che ascoltano,
che proteggono,
che sbagliano e poi tornano.
Ai papà che non ci sono più,
ma che continuano a vivere nei gesti,
nei ricordi,
nei sorrisi che somigliano ai loro.
A chi oggi abbraccia,
a chi oggi ricorda,
a chi oggi sente un vuoto che è anche luce.
Buona Festa del Papà.
Con gratitudine, con dolcezza, con rispetto.
Rosalba Angiuli

