Il futuro di ASET è il futuro dei servizi di tutta la provincia

Nei giorni scorsi si è tenuto l’incontro tra il sindaco di Fano Luca Serfilippi ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL confederali e di categoria per un confronto sul futuro dei servizi pubblici locali gestiti da Aset spa anche in vista delle scadenze degli affidamenti per acqua, rifiuti e gas.

Un incontro richiesto dai sindacati che dà seguito al confronto iniziato lo scorso anno e che si posiziona a valle dell’affidamento da parte dell’amministrazione comunale nei mesi scorsi ad una società di consulenza, leader nei servizi alle imprese, uno studio sugli scenari possibili per il futuro dell’azienda di servizi fanese al fine di poter scegliere la strada migliore da intraprendere nell’interesse del Comune, del territorio e dei cittadini.

Il primo cittadino ha ribadito la massima disponibilità al dialogo con i rappresentanti sindacali e la volontà di rendere noti gli esiti dello studio non appena questo verrà consegnato al Comune per aprire un confronto costruttivo anche con gli altri stakeholders.

Le OO.SS. hanno ribadito che “qualsiasi percorso si intenda intraprendere, occorrono precise garanzie sul piano occupazionale e professionale: fondamentale tutelare tutti i posti di lavoro, salvaguardare le mansioni e i ruoli di tutti i lavoratori e garantire la piena valorizzazione delle competenze presenti in tutti i settori di ASET”

Le organizzazioni sindacali, riaffermando una posizione sostenuta con coerenza sin dal 2006, hanno ribadito “la necessità strategica di dare vita a un’unica azienda di servizi di ambito provinciale. Una scelta determinante per garantire ai cittadini un servizio di qualità superiore e standard prestazionali più elevati. Attraverso una gestione integrata, sarà infatti possibile sbloccare una capacità di investimento più solida e rilevante, indispensabile per ammodernare e potenziare settori essenziali e primari come il ciclo idrico integrato e la gestione dei rifiuti. Tale percorso, oltre a massimizzare l’efficienza gestionale a beneficio della collettività, permetterà di offrire ai lavoratori tutele più forti e garanzie professionali più ampie all’interno di un sistema industriale più robusto e strutturato”.

“Su queste considerazioni – hanno infine detto Cgil – Cisl e Uil – abbiamo predisposto una nota, che invieremo ai sindaci del territorio, nella quale esplicitiamo la nostra visione futura dell’assetto provinciale dei servizi pubblici sia a rilevanza industriale come idrico, rifiuti e gas ma anche non a rilevanza industriale come verde pubblico, farmacie, illuminazione pubblica ecc., affinché anche la parte politica decida un percorso definito non più rinviabile”.

Pesaro, 18 marzo 2026

Il Segretario Generale CGIL          Il Responsabile Cisl Pesaro Urbino            La Segretaria regionale Uil Marche

        Roberto Rossini                                       Maurizio Andreolini                                       Maria Grazia Tiritiello

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