PesaroPoesia26
anteprima del festival che forse non si farà
sabato 21 marzo 2026
Nella prima giornata di Primavera, sabato 21 marzo, Casa Bucci Ceramiche inaugura la nuova stagione 2026 aprendo le porte al pubblico con una grande festa per presentare la rinascita di questo luogo storico che coniuga le sue due anime interconnesse: da un lato l’Atelier di ceramica che continua l’eccellenza artigiana e progettuale di Franco Bucci, dall’altro il Museo degli Archivi Franco Bucci e Gianni Sassi e il Centro culturale promotore di eventi.
In programma nel pomeriggio: “Anima e Forma”, mostra del laboratorio di creatività condivisa per un nuovo simbolo della ceramica pesarese; “Bucci Renaissance”, presentazione del rinnovato Atelier con le nuove collezioni; “Pesaro Poesia 26”, anteprima della seconda edizione del festival dedicato alla poesia nelle sue forme più aperte e ibride.
COMUNICATO STAMPA
Sabato 21 marzo, prima giornata di primavera, Casa Bucci Ceramiche celebra l’inizio delle attività del 2026 con una grande festa aperta a tutti. Un pomeriggio speciale per presentare la rinascita di questo luogo storico in cui Franco Bucci ha lavorato per oltre trent’anni, sviluppando una ricerca su forme e materie che ha segnato la storia della ceramica italiana. Oggi è una “cattedrale artigiana” rigenerata dalla famiglia, che ne ha preservato lo spirito originario; uno spazio vivo di scambio, ricerca e dialogo tra le arti, con due anime interconnesse: da un lato l’Atelier di ceramica che continua l’eccellenza creativa e progettuale del maestro, con produzione e vendita diretta, dall’altro il Museo degli Archivi Franco Bucci e Gianni Sassi e il Centro culturale che promuove mostre, festival e laboratori, in collaborazione con enti e associazioni del territorio, anche a fini didattici e sociali.
Si comincia con “Anima e Forma” (ore 17), presentazione del lavoro svolto durante il laboratorio di creatività condivisa per un nuovo simbolo della ceramica pesarese. Un racconto fotografico e documentario del progetto di elaborazione del Decoro alla Rosa che si è tenuto da ottobre a dicembre 2025, insieme a Ceramica Lustre e alla Cooperativa sociale Labirinto, con il sostegno del Comune di Pesaro – Assessorato alle Politiche Sociali. Accanto ai ceramisti e agli educatori, i giovani con disabilità sono diventati parte attiva di un processo artistico che ha unito ascolto, sperimentazione e manualità: analisi delle forme, progettazione di prototipi, realizzazione di stampi e apprendimento di tecniche per una possibile produzione in serie.
Si entra nel vivo con “Bucci Renaissance” (ore 18), evento speciale per illustrare il work in progress creativo delle nuove collezioni in ceramica del rinato Atelier, oggi guidato da Tommaso Bartolucci, nipote di Franco, verso una produzione artigianale che tenga alto il nome Bucci. Per l’occasione saranno presentati quattro giovani artigiani e designer under 35: oltre a Tommaso, Vittoria Pretelli, Francesco Profili e Giulio Roversi, e verranno mostrati i rendering dei progetti e gli oggetti prototipo ma anche le fasi del processo di realizzazione; un percorso non privo di sfide, fatto di prove, sperimentazioni, errori e ripartenze, in cui l’idea prende forma attraverso il lavoro quotidiano della bottega e il dialogo continuo tra ricerca contemporanea e saperi della tradizione ceramica “alla maniera di Franco Bucci”.
A seguire, l’anteprima di “Pesaro Poesia 26” anteprima del festival che forse non si farà (ore 19), la seconda edizione della rassegna multidisciplinare, in cui la poesia si intreccia all’arte ceramica, alla musica e alla performance; un progetto di Società dell’Uso aps, a cura di Viviana Bucci.
Dopo il successo dello scorso anno, in occasione della festa di Casa Bucci, in programma il Concerto/Aperitivo “Sono Solo Canzonette? Vol.2”: la poesia che diventa canzone in un excursus in chiave jazz con i brani più belli della musica italiana, interpretati da Connie Valentini: voce, Valerio Scrignoli: chitarra e arrangiamenti, Simone Oliva: chitarra, e ospite speciale Giulio Martino: sax (ingresso con donazione, prenotazione consigliata).
Un’anticipazione della rassegna che vuole accendere il dialogo grazie alla forza dell’arte poetica – un’eccellenza culturale a Pesaro – proposta in una chiave anticonvenzionale e vitale, invitando il pubblico a partecipare e a lasciarsi coinvolgere. Ispirato alla storica esperienza di “Milano Poesia”, fondata da Gianni Sassi – di cui Casa Bucci custodisce l’archivio – il festival si terrà in autunno come spazio di attraversamento tra generazioni, linguaggi e memorie, attivando sinergie tra librerie, spazi culturali, artisti e artigiani del territorio, ma già in primavera sono previsti altri appuntamenti in anteprima a sorpresa.
“Pesaro Poesia 26” coinvolgerà Le Voci dei Libri e Libreria Il Catalogo e comprenderà inoltre la prima puntata di un festival nel festival: “Vini d’Arte, Vissi d’Amore” un viaggio nei sensi dedicato al giornalista Paolo Angeletti, a cura di Davide Eusebi e Otello Renzi che il 2 ottobre 2026 porteranno a Casa Bucci Ceramiche una degustazione meditata con presentazione del loro libro Culture di Vigna (Academia Universa Press, 2021).
BIOGRAFIE ARTIGIANI E DESIGNER – CASA BUCCI CERAMICHE
Tommaso Bartolucci (Pesaro, 1992): consulente informatico con la passione per la musica elettronica. Dal 2023 è impegnato nella rinascita dell’atelier di ceramica del nonno Franco Bucci e ne continua la prestigiosa storia con lo stesso spirito di ricerca, innovazione e condivisione e ricerca del nuovo che ha animato gli spazi di Casa Bucci Ceramiche dai primi anni ‘70.
Vittoria Pretelli (Pesaro, 1994): ceramista artigiana, si è formata attraverso lo studio dell’arte nella sua forma più estesa e andando a toccare i diversi aspetti, da quello grafico a quello plastico. Produce principalmente oggetti di uso quotidiano in gres ma la continua formazione nell’ambito ceramico la porta a sperimentare per trasformare il fare e sapere artigiano in espressione personale.
Francesco Profili (Pesaro, 1991): designer e artigiano specializzato nella progettazione e realizzazione di arredi su misura di alta gamma. La sua ricerca si concentra sull’equilibrio tra materia, forma e luce, dando vita a pezzi unici che uniscono tradizione artigianale e linguaggio contemporaneo.
Giulio Roversi (Monza, 2003): designer e artista multidisciplinare con un percorso che spazia dagli studi di design a Milano fino a New York, dove ha iniziato a esplorare la ceramica. La sua ricerca tra concettualità e manifattura lo ha portato a esporre alla Milano Design Week e alla Fuoribiennale di Venezia. Nella collaborazione con Casa Bucci, questa sensibilità si traduce in una collezione di oggetti che unisce l’eredità storica del brand a una visione contemporanea e speculativa.
Casa Bucci Ceramiche
Strada della Romagna 143, 61121 Pesaro PU
whatsapp 376 2829 939 | viviana@casabucci.it | http://www.casabucci.it
Ufficio Stampa
Alessandra Zanchi


