Canzone Popolare e d’Autore
Sul palco del Festival Giovanni Neve di Civitanova Marche
Fino a sabato 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata tutte le sere spettacoli ad ingresso libero con collegamenti su Rai Tgr Marche, dirette su èTv Marche e streaming su Facebook e YouTube
Giro di boa per le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che nella sua quinta serata ha visto la band di Porto Sant’Elpidio XGIOVE conquistare a suon di applausi il Premio del Pubblico Banca Macerata.
La formazione marchigiana nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso) è stata premiata da Giacomo Pieroni direttore della filiale di San Severino di Banca Macerata e dall’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi: “È sempre una sensazione bellissima vedere questo teatro pieno e percepire la grande attenzione del pubblico verso i giovani talenti. Anche in questa edizione stiamo assistendo a un livello davvero alto, con artisti che dimostrano qualità musicali e una notevole capacità di stare sul palcoscenico”
I XGIOVE si sono esibititi tra i fragorosi applausi del pubblico con “Ora che scende la notte” e “Troppe storie” dove esplorano paure e incertezze di una generazione in cerca di autenticità, lottando contro l’omologazione e la perdita di identità. Band indipendente, nata nel 2018, ha ottenuto il terzo posto a Una Voce per San Marino e successi al Tour Music Fest (Band dell’Anno), Il Cantagiro, Sanremo Rock e Premio Alex Baroni. XGIOVE ha aperto i live di Caparezza, Litfiba e Bandabardò, di Zucchero a Campovolo (2023) e di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico di Roma (giugno 2025). A settembre 2025 si sono esibiti in Piazza del Plebiscito a Napoli per “Pino è”, concerto in memoria di Pino Daniele.
Giorgia Faraone di Lecce, ha conquistato il pubblico con la sua voce potente e ricca di sfumature, interpretando con intensità i brani “Ma che mi fai” e “Cinema vuoto”. Nei suoi pezzi l’artista unisce l’autenticità del cantautorato italiano a ritmi e sonorità della black music, creando un mix elegante e personale. Cresciuta tra la grande canzone d’autore italiana e le ritmiche della black music, Faraone si è diplomata in canto jazz al Conservatorio Tito Schipa di Lecce e nella classe di autori al CET di Mogol. Dal 2014 si esibisce in festival jazz internazionali, aprendo concerti di artisti come Manu Chao e Paolo Fresu, e collabora con teatro e cinema componendo colonne sonore.
Da Massa Carrara, I Professori hanno presentato i brani “Cane malato” e “Liceo Marconi”, due scariche di rock narrativo che si oppongono al vuoto del mainstream con sonorità ruvide e testi densi di visione e critica. Il progetto nasce nel 2022 dall’incontro tra il cantautore Davide Giromini, i musicisti punk-rock Simone Cisarni e Andrea Pedrazzi, e l’attore Johnatan Lazzini. Il debutto “Live in Leningrado” un viaggio che attraversa l’evoluzione umana ha attirato l’attenzione di Pierpaolo Capovilla e del produttore Manu Fusaroli (Nada, Zen Circus). Da questa collaborazione nasce “Ero 80” (2024, Infecta Suoni & Affini), un’opera rock sul lato oscuro degli anni ’80, trasformata anche in spettacolo teatrale in dialogo con il podcast “Il Buco” di Masiar Pasquali. Con “Dalla Russia con amore”, il gruppo abbraccia un folk letterario ispirato a Dostoevskij e Čechov insieme alla violinista Elena Cirillo. In quattro anni e oltre cento concerti, I Professori si sono imposti come una band “eretica”, capace di fondere intensità musicale e impegno culturale in una sfida aperta alle convenzioni del mercato.
Giulia Trovò 23 anni, di Treviso ha offerto a Musicultura un cantautorato intimo, sospeso tra fragilità e coraggio, con “Per Giulia” e “Se non dovessi più tornare” brani che scavano nelle paure e nel bisogno di dirsi la verità. L’artista scopre la chitarra a 8 anni all’associazione G. Tartini, a cui aggiunge lo studio del canto. A 15 anni scrive “Scusa”, suo primo brano, vincendo premi in concorsi regionali e nazionali dal 2021. Dal 2023 si dedica alla musicoterapia per ragazzi con disabilità all’ANFASS di Treviso. A febbraio 2025 collabora con Lodovico Saccol per il suo album di esordio Agape, uscito nell’ aprile 2025, vincendo la categoria inediti alla IX edizione de “Le note nel cuore” con “Per Giulia”.
Secondo marchigiano in gara sul palco del Festival Giovanni Neve, (da Jon Snow personaggio del Trono di Spade) pseudonimo di Giovanni Morbidoni, cantautore civitanovese classe 1997 che unisce passione per musica e letteratura in un sound essenziale, tra chitarra acustica, elettronica e indie pop. Neve ha portato a Musicultura un pop fresco e immediato con “Premi Play” title track del suo esordio del 2022 e “+sogni fai +sogni ho” un inno metafisico e giocoso a inseguire sogni autentici: ritmi e testi che spingono a “ballare come vuoi”, un’anticipazione del suo prossimo album su spazi immaginari, per portare semplicità e allegria. Tra le sue esperienze musicali annovera l’apertura di molti concerti del duo “Psicologi” e Tananai.
Applauditissimo il duo napoletano composto da Marco Gesualdi & Toto Toralbo che unisce tradizione vesuviana e innovazioni contemporanee, ha incantato il pubblico di Musicultura con una tammurriata primordiale e travolgente “Canzona vesuviana” e “A lu tiempo”, un ponte tra radici campane e atmosfere jazz-world-etno. Il duo s’incontra nel 2024 da lì scatta un feeling artistico immediato che fonde l’energia poetica e viscerale di Toto e la raffinatezza compositiva di Marco, dando vita a suoni sospesi tra un passato radicato e un presente inedito.
Toto Toralbo, cantautore e poeta classe ’89, fonda nel 2006 il gruppo di musica popolare Luna Janara e interpreta la canzone originale del film L’Amore Buio di Antonio Capuano (2010). Vincitore della XXV edizione di Musicultura (2014), apre concerti per James Senese, Fiorella Mannoia, Tosca, Paola Turci, Peppe Barra ed Enzo Avitabile. Diplomatosi alla Scuola di Canzone e Poesia Pier Paolo Pasolini (2015), collabora con Peppe Barra in Cipria e Caffè (Neve, 2023) e firma “Munno Cane” per Suonno d’ajere (Nun v’annammurate, 2024). Marco Gesualdi, diplomato in Composizione Multimediale al Conservatorio di Napoli, esordisce negli anni ’80 con la band 666 ed è protagonista della Vesuwave. Collabora con il Neapolitan Power, lavora in teatro come musicista e arrangiatore. Da solista ha pubblicato con Clapo Music: Ho Piantato un Albero (2023), Now (Naples Open Words) (2019), Open Heart (2015) el’ EP Lottatore (2001) con Polo Sud.
Questa sera martedì 17 marzo si esibiranno sul palco di Muiscultura: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.
Domani sera mercoledì 18 marzo sarà la volta di ANASTASIA – Ascoli Piceno; Maredé – Senigallia; Speedy – Cosenza; Narratore Urbano – Torino; Mare – Genova; acquachiara – Roma.
Cristina Tilio


