La Megabox Ondulati del Savio gioca domani pomeriggio, mercoledì 18 ottobre, alle 18 (ora italiana) all’Indoor Hall di Glyfada (Atene) la finale di ritorno della Cev Challenge Cup 2025/2026 contro le padrone di casa del Panathinaikos Atene. Un traguardo già di per sé importante, raggiunto da debuttante assoluta nelle competizioni europee. Nella gara di andata, disputata lo scorso mercoledì alla Vitrifrigo Arena, le tigri l’hanno spuntata al tie-break dopo una lunga battaglia. Questo leggero vantaggio comunque obbligherà la squadra del presidente Angeli a vincere anche la gara di ritorno con qualsiasi punteggio per aggiudicarsi la Coppa. In caso di sconfitta al tie-break, si giocherà un Golden set di spareggio con l’arrivo a 15. Se il Panathinaikos la spuntasse per 3-0 o 3-1, sarebbe la squadra greca a vincere la Challenge Cup per la prima volta nella sua storia. La Megabox si giocherà tutte le sue chance su un campo caldissimo (annunciato il tutto esaurito in un impianto che ha una capienza di 3500 posti: una specie di bomboniera), ma lo scorso mercoledì ha dimostrato di poter tenere a bada le proprie avversarie.
L’incontro sarà diretto dall’olandese Raymond Haamberg e dalla svedese Helena Persson, e sarà trasmesso in diretta da Sky Sport e, in versione freemium (gratuita), da Dazn. L’emittente pesarese Radio Incontro diffonderà la radiocronaca della partita sulle frequenze 91.9 e 103, sul sito web (www.radioincontro.com), sulla pagina Facebook e sulla App.
Queste le parole di Andrea Pistola: “Giocheremo in un ambiente molto complicato, mi aspetto dalle ragazze che tirino fuori il loro carattere e sappiano affrontare questa gara con gli stimoli giusti e reagire alla situazione ambientale non facile, prendendola come una sfida e tirando fuori il meglio di sé: spero che il gruppo reagisca così. La nostra squadra ha dimostrato di avere personalità e carattere, questa è stata una costante per tutta la stagione. Questa è una finale e mi aspetto questo da loro, anche perché sarà un fattore determinante, più di ogni altro aspetto tecnico”.
Parola alla capitana Sonia Candi: “Veniamo da una gara di andata con una bella vittoria combattuta in casa nostra che sicuramente ci ha dato tanto morale e ci ha dato anche in questi giorni l’occasione di poter lavorare su alcune cose che non sono andate benissimo e che possiamo migliorare, anche se il tempo non è tanto. Ci siamo messe a lavorare molto intensamente e siamo tutte molto concentrate per questa gara. Sappiamo che non sarà una partita facile anche per via del clima molto caldo che ci aspetta lì perché saranno presenti molti tifosi, abbiamo visto anche all’andata che erano presenti in molti e ad Atena saranno molti di più. Dobbiamo prepararci ad un clima molto caldo, però anche questo è il bello di una finale. Sicuramente dovremo giocarci il tutto per tutto e daremo tutto come abbiamo fatto nella gara di andata perché è un’opportunità che capita una sola volta. Abbiamo fatto un lungo percorso per arrivare sino a qui e sarebbe veramente un traguardo storico per la nostra società e per tutte noi che abbiamo lavorato per arrivare sino a qui. Partiamo molto concentrate, dovremo essere molto pazienti e saper sfruttare i momenti in cui ci sarà da spingere. Non vediamo l’ora di scendere in campo e dare il tutto per tutto in questa finale che ci aspetta”.
Nella gara di andata la Megabox Ondulati del Savio ha fatto felice un pubblico numeroso (quasi duemila persone, con una calda rappresentanza dei tifosi greci) superando le avversarie al tie-break dopo oltre due ore di battaglia in una serata piena di passione ed entusiasmo, in tutto degna di una finale europea. Le tigri sono state brave a reagire alla delusione di un quarto set sfuggito di mano per un soffio e a ripartire di slancio con il ritorno in campo di Omoruyi, che in avvio di partita ha faticato un po’ ma ha saputo interpretare nel modo migliore possibile il tie-break decisivo. Una Bici monumentale (32 punti con il 43% in attacco e 4 ace) si è presa sulle spalle gran parte degli attacchi della squadra (63 palloni), Ungureanu e Omoruyi (decisiva nel tie-break) si sono alternate in posto 4 con alterna fortuna, ma alla fine la Mvp è stata Gaia Giovannini, in campo dall’inizio alla fine e bersagliata in ricezione, ma utile in ogni zona del campo e autrice di 12 punti. Tra le ospiti, bravissime ad approfittare dei momenti di calo della Megabox, ottima la partita di Lampkowska (19 punti con il 44%) ed eccellente prova di tutto il gruppo, con 13 atlete in campo.
Giacomo Mariotti
Ufficio Stampa e Comunicazione
Volley Vallefoglia

