Il pesarese, da anni legato al territorio di Watamu, realizzerà un nuovo laboratorio educativo dedicato al nipote scomparso. L’iniziativa arricchirà la Oliviero Primary School, già costruita da Andreani dodici anni fa nel villaggio di Ganze.





PESARO – Un gesto di solidarietà che intreccia memoria familiare, impegno civile e un legame profondo con il Kenya. William Andreani, pesarese e da trent’anni frequentatore della zona di Watamu, ha annunciato la realizzazione di un nuovo centro risorse/laboratorio all’interno della Oliviero Primary School, la scuola che lui stesso contribuì a costruire dodici anni fa nel villaggio di Ganze. Il nuovo edificio sarà intitolato a suo nipote Filippo Santori, recentemente scomparso.
«Abbiamo ricevuto l’autorizzazione dal Ministero dell’Educazione del Kenya» spiega Andreani. «Questo ci permetterà di dedicare il centro alla memoria di Filippo. I 300 alunni della Oliviero Primary School potranno così arricchire la loro formazione con lezioni e laboratori di musica, chimica, fisica, informatica, lavorazione del legno, sartoria, cucina e molto altro. Il centro sarà dotato di macchinari, computer e persino di un microscopio elettronico».

Una storia iniziata 14 anni fa
L’impegno di Andreani nasce da un incontro avvenuto quattordici anni fa, quando decise di visitare il villaggio del suo cuoco Katana, nell’entroterra di Watamu. «Sono andato a vedere la scuola che lui aveva frequentato: un maestro, alcuni sassi come sedili e l’ombra di un grande albero come unica aula. Ne rimasi colpito. Promisi ai ragazzi che avrei costruito per loro una scuola, da intitolare a mio padre appena scomparso».
Dopo due incontri con il sindaco di Ganze, Andreani riuscì a ottenere il permesso per costruire la scuola e a darle il nome di Oliviero Primary School, nonostante la normativa locale non prevedesse intitolazioni a privati. «Un’aula dopo l’altra ne ho costruite sei, più un ambulatorio dove un medico visitava gratuitamente gli alunni una volta alla settimana».

Il nuovo progetto dedicato a Filippo
A gennaio, il direttore della scuola ha presentato ad Andreani il progetto di un centro risorse/laboratorio, spiegando che il governo non aveva fondi per realizzarlo. «Ho parlato con mia sorella Maria Adalgisa e abbiamo deciso di chiedere l’autorizzazione per costruirlo noi, dedicandolo alla memoria di Filippo Santori».
Il progetto è ora ufficialmente approvato e i lavori potranno partire. «Sono molto contento di poter condividere questa notizia con Pesaro Notizie» conclude Andreani. «Per altre informazioni e fotografie è possibile visitare il mio profilo Facebook».
Rosalba Angiuli
