Martedì 17 marzo nella Sala Consiliare del Comune di Pesaro, primo appuntamento della rassegna a cura dell’archeologa Valeria Mariotti organizzata da Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani
Riccioli turbinosi, trecce complicate, vistose pettinature frutto di ore e ore di lavoro delle ornatrices – servitrici addette alla toeletta delle matrone -a tal punto vistose da essere talvolta prese di mira dai poeti satirici come Giovenale: le acconciature femminili, in epoca romana non erano solo un vezzo, ma specchio di rango e potere sociale.
Il primo appuntamento della rassegna “Il tempo delle donne”, a cura dell’archeologa Valeria Mariotti, dal titolo
ANTICHE BELLEZZE: pettinature femminili in età romana e prestigio sociale
sarà un interessante excursus in questo aspetto molto particolare, quanto peculiare, del quotidiano femminile: per una donna romana di rango medio-alto, infatti, giovane o anziana che fosse, sia all’interno della casa che in pubblico, l’acconciatura era l’elemento indispensabile per l’apparenza e il riconoscimento sociale, più ancora dell’abbigliamento e dei gioielli che sfoggiava. La storia dell’acconciatura femminile risulta quindi un riflesso diretto dei cambiamenti politici e sociali, soprattutto quando poniamo l’attenzione alle donne della classe al potere.
L’evento, introdotto da Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri, si terrà martedì 17 marzo alle 17.30, nella Sala Consiliare del Comune di Pesaro. L’iniziativa rientra nel calendario delle manifestazioni patrocinate dal Comune di Pesaro in occasione del Mese Internazionale dedicato alla Donna, ed è a ingresso libero fino esaurimento posti. Per info 0721 33344, info@oliveriana.pu.it, 3384324889 (solo whatsapp)
Eleonora Rubechi


