Il sindaco alla mobilitazione dei rider in piazzale Lazzarini; Biancani: «La dignità del lavoro non si consegna a domicilio; le istituzioni la garantiscano, i cittadini stiano al fianco di chi esige diritti fondamentali»

La mobilitazione nazionale per i rider ha fatto tappa anche a Pesaro con il presidio organizzato da CGIL, NIdiL CGIL e FILT CGIL in piazzale Lazzarini. Presente anche il sindaco Andrea Biancani, al fianco dei lavoratori che si sono ritrovati «per chiedere una cosa semplice: dignità. Dietro ogni consegna che arriva nelle nostre case c’è una persona che lavora spesso in una situazione di grande precarietà e, soprattutto, a condizioni economiche inaccettabili».

La quotidianità dei riders è fatta da «ordini che per il cliente arrivano a costare anche 16 euro ma che al rider portano appena 2 euro, ore di attesa non pagate e l’utilizzo di mezzi propri da mantenere tra benzina, manutenzione e assicurazione. Costi e rischi che ricadono interamente su chi lavora» sottolinea Biancani.

«Non possiamo far finta di non vedere – continua -. La battaglia per i diritti dei rider riguarda tutti noi, perché riguarda il modello di lavoro che vogliamo costruire per il futuro del nostro Paese».

Biancani ricorda che «Quello dei rider è un servizio relativamente nuovo: appena dieci anni fa non esisteva. È esploso soprattutto durante un momento di grande difficoltà come la pandemia da Covid, quando le consegne a domicilio sono diventate una necessità per molte persone. Oggi è una comodità diffusa per tanti cittadini, ma proprio per questo non può restare senza regole. Dietro ogni consegna ci sono persone, spesso giovani, italiani e stranieri, che lavorano e che devono vedere riconosciuti diritti, tutele e il giusto valore del loro lavoro».

Per questo, aggiunge, «serve l’impegno delle istituzioni ma anche una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini e dei consumatori. Finché non ci saranno salari e contratti giusti e condizioni di lavoro dignitose, è importante che la comunità stia accanto a questi lavoratori. Scendere in piazza insieme a loro significa difendere i diritti di tutti».

Biancani ha infine ringraziato i presenti: «La dignità del lavoro non si consegna a domicilio. Va difesa, insieme».

Comune di Pesaro

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