CARTOCETO, promessa mantenuta: inaugurata la farmacia del capoluogo

Andreoni: «Risultati concreti contro ogni ostacolo burocratico. Abbiamo vinto la battaglia per restituire salute e dignità al nostro centro storico»

CARTOCETO – Con il taglio del nastro avvenuto questa mattina in via Marcolini 6, il Comune di Cartoceto ha ufficialmente consegnato alla cittadinanza la nuova Farmacia Comunale del Capoluogo.  Non è stato solo un taglio del nastro, ma la rivendicazione di un metodo di governo fatto di visione e pragmatismo, un punto di svolta per il centro storico di Cartoceto.

L’apertura della terza sede farmaceutica rappresenta il coronamento di un percorso complesso, che l’attuale Giunta ha difeso con forza per garantire equità di servizi tra la popolosa frazione di Lucrezia e il cuore antico del Comune. Un segnale politico chiaro: nessun cittadino deve essere lasciato indietro.

A suggellare l’importanza dell’opera è stato l’intervento del Vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi, già Sindaco di Cartoceto, che ha sottolineato la complessità tecnica dell’operazione.

«Il mio primo ringraziamento va alla preziosa e fondamentale collaborazione della struttura competente della Regione Marche e dell’AST per l’assegnazione e l’autorizzazione all’apertura: un passaggio burocratico essenziale per la riuscita dell’operazione, su cui gli uffici hanno lavorato con la massima attenzione e sollecitudine.

Al contempo, voglio rivolgere un plauso convinto all’Amministrazione, in modo particolare al Sindaco facente funzione Andreoni e all’Assessore alla Salute Mariotti, per aver finalizzato efficacemente un processo lungo e complesso, rispettando i tempi strettissimi previsti dai regolamenti regionali. È una dimostrazione di grande capacità operativa e di serietà istituzionale.

Da ex Sindaco, sento il dovere di essere chiaro su un punto: le amministrazioni che ho avuto l’onore di presiedere avrebbero potuto bloccare il trasferimento della sede farmaceutica da Cartoceto a Lucrezia. Certamente sarebbe stato più accomodante politicamente, tenere la farmacia lì dov’era. Ma bloccare quel trasferimento allora, non solo non ci avrebbe permesso di avere finalmente il terzo presidio farmaceutico, ma avrebbe esposto la nostra comunità a rischi di risarcimenti economici e contenziosi giuridici colossali che sarebbero ricaduti direttamente sulle tasche dei cittadini. Oggi, invece, garantiamo un presidio di prossimità d’eccellenza che, integrato nella rete Aset, risponde alle esigenze di un territorio vasto che abbraccia non solo il nostro comune, ma anche i centri limitrofi e l’entroterra».

«L’obiettivo di questa terza sede – commenta il Sindaco facente funzioni, Matteo Andreoni – non era solo un adempimento, ma una missione: rispondere a una precisa responsabilità verso il territorio: garantire anche a Cartoceto servizi nuovi e fondamentali. Abbiamo scelto una strada complessa, quella del criterio topografico, affrontando un lungo percorso segnato da ostacoli burocratici, ma portato avanti con competenza, determinazione e visione. A differenza del criterio demografico, che si basa esclusivamente sul numero dei residenti, questo strumento ci ha consentito di istituire la farmacia sulla base delle distanze e della reale necessità di assicurare il servizio nelle aree geograficamente più decentrate. Oggi raccogliamo il risultato di un lavoro serio e tenace: quello di un’Amministrazione che non si limita all’ordinario, ma investe in scelte lungimiranti, capaci di lasciare un segno concreto nella vita della comunità. È così che un territorio resta vivo, attrattivo e vicino ai bisogni delle persone».

“Un grazie particolare da parte mia va al Vicepresidente della Regione Marche, Enrico Rossi, che da Sindaco di questo Comune ha tracciato la strada per il conseguimento dell’obiettivo”

Il presidio, gestito da Aset S.p.a., non sarà solo un punto di distribuzione di farmaci, ma un pilastro della salute pubblica territoriale, frutto di una sinergia collaudata tra Comune e azienda dei servizi.

«L’apertura della farmacia nel capoluogo – evidenzia Giacomo Mattioli, Presidente Aset S.p.a. – rappresenta un risultato importante per Aset e per tutta la comunità. Riportare questo servizio nel cuore del borgo storico significa garantire maggiore accessibilità ai servizi sanitari di base, soprattutto per le fasce più fragili come gli anziani. Questa inaugurazione conferma la nostra missione: essere vicini ai cittadini con presidi di qualità, grazie a una collaborazione concreta con le istituzioni locali».

L’operazione di via Marcolini rappresenta una delle azioni che rispondono concretamente al rischio di spopolamento dei centri storici, restituendo servizi fondamentali alla cittadinanza e trasformando Cartoceto in un modello avanzato di “sanità vicina”.

«Oggi coroniamo anni di impegno condiviso per rafforzare l’identità del nostro Capoluogo – sottolinea Michele Mariotti, Assessore con delega ai rapporti con il Capoluogo, alla salute e servizio farmaceutico – Non stiamo solo restituendo un servizio, ma stiamo implementando il modello della “Farmacia dei Servizi”: un centro di telemedicina per la prevenzione e il monitoraggio della salute direttamente nel cuore del centro storico. È una risposta politica e sociale alle esigenze di una comunità in crescita. Rafforzare i presìdi locali, soprattutto nei borghi storici che spesso soffrono di abbandono, significa creare una rete che alleggerisce le strutture ospedaliere e migliora l’assistenza per tutti. Un Capoluogo che ha servizi è un Capoluogo vivo e forte».

La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale tra i residenti, che hanno accolto con entusiasmo quello che viene percepito come il simbolo di una Cartoceto che guarda avanti, forte dei risultati ottenuti e pronta alle sfide future.

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Emanuela Sabbatini

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