A marzo l’apertura del bando di gara che, dopo l’aggiudicazione, vedrà il via dei lavori a maggio. «Riguardano un’area di 30mila mq per un importo di quasi 3milioni di euro» aggiungono sindaco e assessore
In via dell’Acquedotto «Aumenteranno i parcheggi (passando da 220 a 300 posti auto), il verde (con la piantumazione di 130 alberature) e i percorsi “sostenibili”. Verrà riqualificato il Parco XXV Aprile e sarà ampliata l’illuminazione e la videosorveglianza nell’intera area». Il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi presentano così il progetto esecutivo del cantiere della riqualificazione di 30mila mq, collocati tra la parte finale di via dell’Acquedotto e il parco XXV Aprile che porterà, «Decine di nuove piante e di nuovi posti auto regolamentati, un’illuminazione puntuale e diffusa, percorsi “sostenibili” che collegano spazi verdi, di interesse e sport, presenti in un’area che continuiamo a riqualificare per rendere sempre più “centrale” e simbolo di mobilità “green” e stile di vita sani».
Si tratta dell’ultimo step del bando ministeriale “delle periferie”, che ha già portato in città interventi per oltre 11milioni di euro (cifra che comprende l’acquisizione delle aree utili agli interventi, il sottopasso della stazione, via dell’Acquedotto, il Teatro La Piccola Ribalta, la pista pump track e skate, la Velostazione, il ponte ciclopedonale sul Foglia e tutti i raccordi della Bicipolitana sia lato Tombaccia, sia lato stazione, etc). In questo caso, «Si tratta di quasi 3 milioni di lavori (2.890.000 euro) finanziati tramite le risorse intercettate dall’Amministrazione tramite il cosiddetto progetto “SPRINT” – aggiungono Biancani e Pozzi – che ci ha già permesso di riqualificare un’area prima degradata com’era quella di via dell’Acquedotto. La renderemo ancor più centrale, funzionale e attrattiva» aggiungono.
Tra le opere principali, c’è la riqualificazione complessiva delle aree di sosta: il parcheggio sarà riorganizzato, asfaltato e ampliato con nuovi spazi e piazze urbane, arrivando a ospitare fino a quasi 300 posti auto, rispetto ai circa 220 attuali. «Stiamo parlando di un’area che tanti pesaresi conoscono e frequentano – dice il sindaco Biancani – e che è in uno stato che necessita di una riqualificazione importante. Non abbiamo potuto farla fino ad ora a causa di una bonifica del terreno che però, ad oggi, può dirsi conclusa». «Oggi l’area di via dell’Acquedotto è molto frequentata per la presenza di impianti sportivi, del teatro, del parco e di altri servizi – evidenzia ancora il sindaco – ed è a pochi metri da luoghi strategici e di grande affluenza come l’ospedale San Salvatore e la stazione del treno e per questo abbiamo deciso di riorganizzare completamente la sosta. Avremo più posti auto e una gestione più ordinata degli spazi, migliorando l’accoglienza di tutto il comparto che potenzieremo, con un ulteriore intervento che ci consentirà, poi, di riconsegnare il tratto di via dell’Acquedotto che arriva fino a via della Liberazione, completamente rinnovato attraverso un nuovo intervento di asfaltatura» precisa il sindaco.
Interventi saranno realizzati anche per riqualificare il Parco XXV Aprile, che sarà interessato da una sistemazione di tutto il verde, dalla piantumazione di circa 130 nuove alberature e dalla realizzazione di nuovi percorsi pedonali interni. Sarà inoltre dotato (così come il parcheggio) di una nuova illuminazione e pensato per spazi dedicati allo sport all’aperto, con aree fitness e attrezzature ludico-sportive per favorire la pratica di attività fisica e la fruizione dell’area da parte di cittadini e famiglie. «Vogliamo che il Parco XXV Aprile diventi sempre più un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città – spiega il sindaco Biancani – con più alberi, più ombra, percorsi interni e nuove opportunità per fare sport all’aria aperta. È un investimento che punta sulla qualità dello spazio pubblico e sulla possibilità per le persone di vivere questi luoghi ogni giorno».
Il progetto prevede inoltre la collocazione di due container destinati a servizi, uffici e depositi a supporto delle attività sportive all’aperto – in particolare pump track e skate park. «Consentiranno – aggiunge Pozzi – di organizzare meglio le attività sportive che negli ultimi anni stanno crescendo molto nella zona, rendendo il pump track e lo skate park più autonomi e funzionali rispetto alle altre strutture presenti, come il bocciodromo».
Tra le opere, anche il recupero e la riapertura dello storico sottopasso ferroviario ciclopedonale che collegherà via dell’Acquedotto con il Parco Miralfiore. Il tunnel sarà restaurato e riqualificato e consentirà un nuovo collegamento diretto con il parco urbano, attraversando tutti i binari ferroviari, connettendosi al sistema ciclopedonale già realizzato nell’ambito del progetto Sprint e ai percorsi presenti all’interno del Parco Miralfiore, congiunto attraverso un nuovo percorso pedonale che si svilupperà nella zona retrostante la villa storica.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una scala in calcestruzzo e di un camminamento di collegamento con il percorso posto sulla sommità arginale e con il ponte ciclopedonale sul Foglia inaugurato lo scorso aprile, rafforzando così la rete di mobilità dolce che attraversa l’area.
Tutta la zona interessata dagli interventi – parcheggi, vialetti e parco – sarà dotata di nuova illuminazione pubblica. «Un elemento fondamentale – sottolineano Biancani e Pozzi – perché significa più sicurezza ma anche maggiore fruibilità degli spazi pubblici. Permette ai cittadini di vivere questi luoghi anche nelle ore serali, rendendo l’intera area più accogliente, frequentata e sicura».
Per limitare i disagi e garantire la fruizione degli spazi anche durante l’esecuzione dei lavori, il cantiere sarà organizzato in due fasi consecutive. Il bando di gara per l’affidamento dei lavori sarà pubblicato questo mese; all’aggiudicazione, seguirà l’avvio del cantiere previsto per maggio che prevedrà anche il nuovo sistema di videosorveglianza.
«Con questo intervento – concludono Biancani e Pozzi – completiamo un percorso di trasformazione importante per tutta l’area tra la stazione, via dell’Acquedotto e il Miralfiore. Un sistema di spazi pubblici, verde, sport e mobilità sostenibile che rende questo comparto sempre più vivo, frequentato e centrale nella città».
Comune di Pesaro


