“Con la dovuta humiltà del mio profondo rispetto”: uno spaccato della vita musicale del XVIII secolo rivive nell’opera del musicologo di fama internazionale Luca Della Libera

Venerdì 13 alle 17.00 a Palazzo Perticari Signoretti la presentazione dell’opera di Luca Della Libera seguita da concerto di clavicembalo: organizzato da Ente Olivieri, Conservatorio Rossini e Palazzo Perticari Signoretti, l’evento è già sold out

Un pomeriggio per rivivere le intense atmosfere della vita musicale romana e napoletana del primo Settecento, attraverso l’opera di Luca Della Libera, musicologo di fama internazionale: venerdì 13 marzo alle 17.00 le maestose sale di Palazzo Perticari Signoretti ospiteranno la presentazione del volume

Con la dovuta humiltà del mio profondo rispetto. Lettere della famiglia Scarlatti ad Annibale Albani”, Edizione Libreria Musicale italiana 2025. Il libro raccoglieun corpus inedito di oltre cento lettere, che la famiglia dei celebri compositori inviò al Cardinale Albani, nipote di papa Clemente XI, rappresentante di spicco del mecenatismo romano del Diciottesimo secolo.

L’opera ha visto la luce anche grazie al progetto di digitalizzazione dell’Archivio Albani; questo prezioso corpus di documenti di importanza internazionale per la storia della musica italiana è conservato a Villa Imperiale. Il progetto di digitalizzazione, nato su iniziativa del Conte Clemente Castelbarco Albani, è stato diretto e coordinato da Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri, moderatrice della presentazione, che vede l’Autore Luca Della Libera in dialogo con Francesca Menchelli-Buttini, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio Rossini di Pesaro.

Ad impreziosire l’iniziativa, un momento musicale a cura delle classi di clavicembalo di Miranda Aureli e Susanna Piolanti, docenti del Conservatorio Rossini, che eseguiranno un raffinato programma di arie composte da Domenico e Alessandro Scarlatti. Ad esibirsi, Andrea Sistri, Giovanni Romeo, Leonardo Rossi, Maila Marasca e Alessandro Cassano; soprano Laura Luciani, che suoneranno su un preziosissimo clavicembalo del 1675, opera di Joannes De Perticis ed entrato a far parte della collezione Signoretti nel 2024.

“Abbiamo deciso di ospitare la conferenza stampa nella Sala del Tempo di Palazzo PerticariSignoretti, che solitamente ospita i matrimoni, perché l’evento che presentiamo oggi è molto speciale, in quanto sancisce la prima collaborazione con l’Ente Olivieri e rafforza quella col Conservatorio Rossini” spiega Maria Maddalena Paolini, responsabile della Biblioteca d’Arte di Palazzo Perticari Signoretti “questo palazzo custodisce un meraviglioso clavicembalo del 1675, realizzato a Firenze da Joannes De Perticis: oltre a fare la conoscenza con l’opera di un musicologo internazionale come il professor Della Libera, avremo l’occasione di sentir suonare questo prezioso strumento, grazie ai musicisti del Conservatorio Rossini”.

“La felice intuizione di organizzare questo evento in un luogo prestigioso come Palazzo Perticari Signoretti nasce proprio dalla presenza di questo prezioso strumento” continua Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri, nonché direttrice e coordinatrice del progetto di digitalizzazione dell’Archivio Albani“infatti l’opera del professor Della Libera si occupa della famiglia Scarlatti, celebre perché ha dato i natali a Domenico e Alessandro Scarlatti, famosi per le loro composizioni per clavicembalo. Vogliamo anche sottolineare che il volume, conosciuto ormai a livello internazionale, nasce dalle ricerche di Della Libera rese possibili dalla digitalizzazione dell’Archivio Albani, conservato a Villa Imperiale, che tra i numerosi documenti conserva anche le lettere che la famiglia Scarlatti indirizzò ad Annibale Albani: ne risulta un’opera d’importanza fondamentale per la storia della musica e del nostro territorio”.

“Portando con piacere i saluti del presidente del Conservatorio Paolo De Biagi del direttore Fabio Masini e della docente bibliotecaria Concetta Assenza, sono felice di poter sottolineare la presenza fattiva del Conservatorio Rossini nella realizzazione di questo evento” conclude il direttore della Biblioteca del Conservatorio Rossini Andrea Parissi” Come Conservatorio  riteniamo estremamente importante entrare sempre più in relazione con le altre istituzioni culturali del territorio, non solo musicali: mettendo insieme le forze si riesce davvero a realizzare iniziative importanti per la città, ed è bello vedere che, anche dopo Pesaro Capitale italiana della cultura 2024, la virtù tutta pesarese che vede ente ed istituzioni collaborare in sinergia continua a dare risultati molto positivi.»

L’evento, patrocinato dal Comune di Pesaro, risulta già sold out: è possibile iscriversi alla lista d’attesa inviando una mail a info@palazzoperticari.it.

Breve Biografia Luca Della Libera

LUCA DELLA LIBERA ha compiuto gli studi musicali a Roma, dove si è diplomato in flauto al Conservatorio Santa Cecilia, laureato in Storia della Musica alla Università La Sapienza e addottorato in Musicologia all’Università di Roma Tor Vergata in cotutela con l’Università di Mainz. Dalla sua tesi dottorale ha tratto il volume La musica sacra romana di Alessandro Scarlatti, pubblicato nel 2018, di cui è uscita la versione aggiornata nel 2022 in inglese, The Roman Sacred Music of Alessandro Scarlatti. È docente di ruolo di Storia della musica per la Didattica al Conservatorio di Frosinone. Collabora con musicisti specializzati nel repertorio barocco per progetti discografici e concertistici. Ha pubblicato vari volumi di edizioni critiche di musica sacra di Alessandro Scarlatti e Alessandro Melani e di Antonio Caldara. Nel 2022 ha pubblicato l’edizione critica de L’empio punito di Alessandro Melani, prima opera basata sul soggetto del Don Giovanni.

Eleonora Rubechi

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