Martedì 10 marzo nello spazio espositivo di via Rossini 38, inaugura la mostra di disegni a inchiostro di china e scultura: un’antologia che testimonia la ricerca continua e sperimentale di nuovi linguaggi del pittore-scultore
Nuova proposta alla Galleria Rossini di via Rossini 38, spazio espositivo della cultura nel cuore del centro a pochi passi dai principali musei della città. Martedì 10 marzo (ore 18), inaugura ‘La svolta verso l’astrazione’ la mostra di disegni a inchiostro di china e scultura di Clemente Rizzatti, un’antologia delle sue opere che testimonia la ricerca continua e curiosa di nuovi linguaggi, dalla grafica al surrealismo alla Pop Art.
In un percorso articolato, l’esposizione documenta le principali tecniche che hanno caratterizzato la produzione dell’autore, mettendo in dialogo disegno, pittura, collage e scultura. Il disegno a inchiostro di china rivela una raffinata attenzione al segno e al chiaroscuro, ottenuti tramite tratteggi sovrapposti, variazioni di calibro e l’uso consapevole degli strumenti tecnici. Il legno dipinto diventa supporto e materia viva: superfici carteggiate e spigoli smussati a mano, interventi plastici con tessuti e gesso conferiscono alle opere una forte teatralità, mentre l’uso selettivo del colore, alternato a zone lasciate neutre, accentua il valore compositivo e simbolico delle immagini. Sviluppato a partire dagli anni Ottanta, il collage introduce una dimensione sperimentale e narrativa: frammenti di carte dipinte, ritagli e fotografie provenienti dal mondo della moda si fondono in composizioni dedicate soprattutto alla donna, costruite con precisione artigianale e sensibilità contemporanea. Completa il percorso espositivo la scultura – prevalentemente in legno di abete e compensato – che valorizza le venature, le stratificazioni e le linee sinuose del materiale, in un equilibrio tra forma, materia e movimento. I soggetti provengono dal quotidiano osservato nelle strade della città, con uno sguardo privilegiato all’universo femminile. Accanto alla realtà, emerge una dimensione immaginifica e poetica, popolata da figure sospese tra sogno e memoria dove il reale si intreccia con l’impossibile. La mostra accoglie opere di figurazione con aperture verso l’astrazione intesa come pura composizione di forme e colori, offrendo al visitatore un viaggio coerente e al tempo stesso sorprendente nell’evoluzione del linguaggio di Rizzatti.
BIO
Nato (1946) a Concordia sulla Secchia (Modena), Clemente Rizzatti vive a Pesaro. Ha frequentato l’istituto statale d’Arte Ferruccio Mengaroni” di Pesaro e poi il corso biennale di Magistero all’Istituto d’Arte di Firenze. Nel 1970 ha conseguito il diploma di maturità d’Arte Applicata. Nel 1967, con la prima personale di disegni a china, inizia l’attività artistica. Nel 1989 allarga la sua attività con la tecnica del legno dipinto e nel 2000 con i collage. Dal 1976 al 2010 svolge la professione di progettista di giardini. www.clementerizzatti.it
La mostra sarà visitabile fino al 19 marzo; ingresso gratuito.
La svolta verso l’astrazione – Clemente Rizzatti
Galleria Rossini, via Rossini 36
11 – 19 marzo 2026
orario 10-12, 16-19
Inaugurazione martedì 10 marzo ore 18
Ingresso gratuito, info 0721 387541 info@pesaromusei.it
Comune di Pesaro

