Nella prestigiosa cornice di Automotoretrò, presso le Fiere di Parma, il motorismo storico della provincia di Pesaro ha vissuto un momento di profondo orgoglio nazionale. Durante la cerimonia ufficiale in cui l’Automotoclub Storico Italiano ha celebrato le eccellenze dell’anno appena trascorso, sono stati premiati i club che si sono distinti per l’impeccabile qualità dei propri raduni e per il costante impegno nella valorizzazione del patrimonio motoristico del Paese. In un panorama competitivo che conta quasi trecento club federati in tutta Italia, l’Autoclub Storico Pesaro “Dorino Serafini” è riuscito a rientrare nel ristretto novero dei sodalizi d’eccellenza, ricevendo due riconoscimenti che valgono un’intera stagione di sacrifici.
Il club ha infatti ottenuto il Premio Qualità, assegnato per l’alto profilo dell’intero complesso di eventi realizzati nel corso del 2025 tra manifestazioni, solidarietà e certificazioni tecniche, e il Premio ASI Formula Crono, dedicato nello specifico al raduno con prove di regolarità “Sulle strade di Dorino”. Quest’ultimo evento, svoltosi alla fine dello scorso settembre, ha entusiasmato la commissione nazionale per l’ottima organizzazione e la gestione logistica tra Piazzale della Libertà e Via Nazario Sauro, offrendo ai partecipanti, al termine delle prove cronometrate, uno splendido percorso panoramico tra le colline dell’entroterra pesarese.
A ritirare i premi a Parma è stata una delegazione di spicco guidata dal Presidente Danilo Crescentini, insieme al Vice Presidente Francesco Cangiotti e ai Consiglieri Enrico Cantoro (commissario certificazioni auto) e Massimo Campanari (organizzazione eventi e comunicazione). Questo successo rappresenta tuttavia solo il trampolino di lancio per un 2026 che si preannuncia ancora più intenso. Nel segno del sessantesimo anniversario della fondazione dell’ASI, il club ha già scaldato i motori lo scorso 6 gennaio con l’iniziativa “Befana dell’ASI” presso Casa Tabanelli e, a fine febbraio, con la visita culturale al Museo Maserati – Umberto Panini.
Il calendario dei prossimi mesi appare già fittissimo, a partire dal 22 marzo con l’ASI Moto Day. Protagonista assoluto sarà il Legend Garage, il museo ASI di Danilo Crescentini che custodisce oltre ottanta moto storiche — tra cui una rara collezione Caproni — oltre ad auto d’epoca e preziosi cimeli della meccanica. L’evento sarà eccezionalmente collegato alle Giornate FAI di Primavera (21 e 22 marzo), durante le quali aprirà le proprie porte anche il museo dedicato a Dorino Serafini presso la sede dell’autoclub a Case Bruciate. La stagione proseguirà poi con il Raduno di Primavera del 29 marzo e l’Incontro d’Estate a fine giugno.
Il culmine della stagione estiva sarà rappresentato dalla settima edizione di “Epoca by Night” il 31 luglio, quando Piazzale della Libertà celebrerà le più belle Spider, Roadster e Convertibili prodotte tra il 1946 e il 1996. A settembre, il club darà il suo supporto alla grande festa nazionale per i sessant’anni dell’ASI con una “tre giorni” memorabile presso il Misano World Circuit, dal 25 al 27 settembre, per poi tornare in strada ai primi di ottobre con la nuova edizione del raduno “Sulle strade di Dorino”.
Non vanno inoltre dimenticati i ritrovi mensili delle “Le Rombanti”, appuntamenti fissi dove il club è sempre presente e disponibile per fornire informazioni ai soci, ai semplici curiosi o a chiunque desideri avvicinarsi per la prima volta al mondo del motorismo storico.
Questa pioggia di premi e il ricco programma di eventi non sono solo il risultato di una gestione impeccabile, ma la prova tangibile di come la passione per i motori possa farsi volano di cultura e promozione per l’intero territorio. Tra il rombo delle macchine d’epoca e il fascino dei paesaggi della provincia di Pesaro, l’Auto Club “Dorino Serafini” continua a scrivere pagine importanti di storia, mantenendo vivo il legame tra la memoria meccanica del passato e l’entusiasmo delle nuove generazioni. Una realtà dove il restauro di un veicolo o l’organizzazione di un raduno diventano veri atti di amore verso l’arte del “saper fare” italiano.
Autoclub Storico Pesaro Dorino Serafini

