Un nuovo corso per la Victoria Libertas Pesaro Basket. Un progetto a medio/lungo termine ideato per rilanciare una piazza cestistica importante, come quella di Pesaro, e riportarla nel posto che merita, senza fughe in avanti, con un efficientamento della struttura societaria e amministrativa, culminato in una stagione entusiasmante e piena di successi. La VL è stata protagonista della serata convivale del Panathlon Club Pesaro, raccontando ai soci del sodalizio guidato da Angelo Spagnuolo la nascita e lo stato dell’arte del nuovo corso avviato la scorsa estate.
«Vedere 7000 persone al Palas è un enorme successo sportivo, numeri che non si vedono normalmente in un palazzetto di A2, e difficili da raggiungere anche nella massima serie. – Esordisce così Franco Arceci, presidente del Consorzio Pesaro Basket – Essere primi in classifica è un aspetto che ha creato un forte interesse. Siamo la squadra che gioca il più bel basket dell’A2, con giocatori che fanno sentire ai tifosi la gioia di giocare. Questo è il detonatore dell’entusiasmo che si è creato in città. Dietro le quinte, però, ci sono però tanti aspetti che sfuggono agli osservatori ma che sono fondamentali. Con il presidente Valli ci siamo dati un progetto triennale. L’ambizione, come è noto, è di tornare in A1 il prima possibile, ma questo prevede una serie di passaggi indispensabili. Il primo era quello di dotarsi di un Amministratore Delegato, che abbiamo individuato in Alessandro Dalla Salda, ha dato un valore aggiunto importante a tutto il lavoro che stiamo svolgendo. Poi c’è una riorganizzazione societaria iniziata con la modifica dello statuto del Consorzio approvata nell’ultima riunione. Vogliamo rendere tutto più efficiente, rapido e dare più solidità finanziaria».
«Ho accettato la sfida di riportare Pesaro nel ruolo che le spetta. – Aggiunge l’Amministratore Delegato Alessandro dalla Salda – Ho studiato la situazione che ho trovato al mio arrivo e ho pensato che era il caso di cambiare strada. Abbiamo deciso di puntare su una squadra di ragazzi giovanissimi, questa secondo me è stata la scelta vincente. Non avevamo fatto un progetto per salire quest’anno, ma non ci tiriamo indietro visto quello che abbiamo costruito questa stagione».
«Per arrivare a questo punto c’è dietro tanto lavoro iniziato la scorsa estate. – Prosegue il Coach Spiro Leka – Abbiamo fatto delle scelte pensando molto bene a chi portavamo a casa. Lavoriamo continuamente per migliorare, tutti i giocatori che sono arrivati la scorsa estate adesso hanno dei parametri differenti. Si è creato un bel clima, non abbiamo mai avuto problemi disciplinari, i giocatori si impegnano divertendosi. Siamo il miglior attacco del campionato per efficienza, giochiamo un bel basket moderno. Vincere aiuta a vincere, certamente, ma non smettiamo mai di perfezionarci per crescere. I ragazzi ci tengono e non possiamo chiedergli di più».
«Per me essere capitano di una squadra come la VL è un grande onore, un passo importantissimo per la mia carriera. – Racconta il Capitano, Lorenzo Bucarelli – Fare qualcosa di importante con la VL è un sogno. Vivo di emozioni ed è quello che provo a trasmettere in campo, la risposta del pubblico di Pesaro è un valore aggiunto importantissimo. La squadra è affiatata a 360°, siamo tutti giovani, stiamo bene insieme, ci piace scherzare, ridere, passare tempo insieme, ma è qualcosa di diverso da quello che mettiamo in campo. Per fortuna riusciamo a combinare le due cose, ma diamo la priorità a quello che portiamo in campo. Questo è un campionato difficile, puoi vincere e perdere con chiunque, la forza delle squadre è la continuità. Sapere dove stiamo andando e come fa tutta la differenza del mondo. I nostri risultati non sono casuali, sono frutto del lavoro di ogni giorno».
«Ringrazio di cuore la Victoria Libertas, eccellenza sportiva pesarese marchigiana e nazionale, per la sua partecipazione alla Conviviale nel corso della quale sono emersi valori molto cari al Panathlon come l’importanza del lavoro, la motivazione, il divertimento nel gioco, la responsabilizzazione dei giocatori da parte dell’allenatore, la gradualità e la sostenibilità finanziaria dei progetti sportivi» commenta l’incontro il Presidente del Panathlon Pesaro Angelo Spagnuolo.
La serata si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo del socio Giancarlo Albini Riccioli, recentemente scomparso, e con il benvenuto a due nuovi soci: il giornalista Franco Bertini, nominato socio onorario per la sua carriera cestistica e la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 1964 con la maglia della Nazionale italiana, e Graziano Sartini, Direttore Sportivo dei Bees Pesaro.
Tanya Stocchi


