A tutte le donne che non si fermano,
che portano il giorno sulle spalle e la notte nel cuore,
che sanno aspettare,
ma anche dire basta.
A quelle che hanno mani forti e parole leggere,
che sanno cucire strappi e aprire porte chiuse.
A chi ha camminato nel vento senza perdere il passo,
a chi ha perso tutto ma non ha perso sé stessa.
A quelle che non chiedono il permesso per essere luce,
che non si lasciano spegnere nemmeno quando il mondo le chiama tempesta.
A tutte le donne che sono voce,
che sono radice, che sono futuro.
Oggi vi celebriamo.
Ma domani, e ogni giorno dopo, vi ascoltiamo.
Vi seguiamo.
Vi ringraziamo.
Rosalba Angiuli

