Sono iniziati i lavori per la riqualificazione della sala polivalente di Villa Fastiggi, in via della Concordia. «Un intervento complessivo di quasi 70 mila euro, che consentirà di eliminare definitivamente i problemi di infiltrazioni e umidità che negli anni hanno reso inagibile lo spazio – spiegano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Manutenzioni Mila Della Dora-. In questo modo restituiremo ai cittadini un punto di riferimento fondamentale per le attività della comunità».
Il progetto di sistemazione della sede del Quartiere 4, situata al piano terra dell’edificio di via Concordia, prevede il recupero della zona “sala riunioni” attraverso la sistemazione delle murature esistenti e l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione, con una migliore classificazione energetica e quindi più sostenibile.
«La struttura potrà avere anche una doppia funzionalità: oltre ad accogliere attività e iniziative del Quartiere, sarà utilizzata in caso di emergenza come COC2, ovvero seconda sede del Centro operativo di coordinamento, qualora la sede principale risultasse inutilizzabile a seguito di calamità naturali».
Si tratta di un investimento concreto a favore dei cittadini, più volte richiesto dal Consiglio di Quartiere e dai rappresentanti locali. Un segno tangibile della volontà di questa Amministrazione di curare, valorizzare e, come in questo caso riaprire, i luoghi delle relazioni sociali e della partecipazione. La riapertura di strutture rimaste inutilizzate per anni non è solo un fatto di manutenzione: è un messaggio di attenzione verso chi vive quotidianamente il proprio territorio. Ambienti più sicuri, più efficienti dal punto di vista energetico e adeguati alle esigenze contemporanee favoriscono la nascita di nuovi servizi e momenti di aggregazione per tutte le fasce d’età».
I lavori si concluderanno per l’estate. Così la presidente di Quartiere 4 Simonetta Della Martera: «Ringraziamo il Comune, perchè questo intervento abbiamo la possibilità di tornare ad usufruire di spazi che per diversi anni sono stati inagibili, e renderli accoglienti e funzionali per le attività delle comunità. Altresì rappresenta anche un presidio fondamentale in caso di emergenza».
Comune di Pesaro

