In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo alle ore 16.30, l’Associazione Astra promuove a Urbino, presso la Sala Conferenze del Palazzo Ducale, la seconda edizione dell’evento “Sotto la stessa luna” , un incontro pubblico dal formato innovativo e partecipativo, pensato per stimolare confronto, consapevolezza e dialogo sui temi più urgenti legati quest’anno alla presenza femminile negli spazi digitali.
Il cuore della serata sarà un dibattito dal tono conviviale quanto incisivo che vedrà confrontarsi Emanuele Fedrigucci e Giorgia Zazzeroni (Associazione Astra), Federica Rusciadelli, Presidentessa di Noi Donne Urbino, e la content creator Giulia Leopardi, che porterà anche la sua esperienza di sex worker online attiva sulla piattaforma OnlyFans.
Oggi il digitale appare come uno spazio non più separato dalla vita reale: è il luogo in cui si costruiscono identità, relazioni, opportunità professionali e partecipazione civica. Tuttavia, è anche uno spazio in cui persistono e si trasformano disuguaglianze di genere, stereotipi e forme di violenza. Le piattaforme social possono rappresentare un potente strumento di emancipazione e autodeterminazione, quanto esporre le donne – soprattutto le più giovani a fenomeni di hate speech, molestie, body shaming, doxing e diffusione non consensuale di contenuti. All’interno di questo scenario si inserisce anche il tema del sex work online, spesso affrontato attraverso etichette o giudizi morali piuttosto che con un’analisi concreta e informata. L’esperienza di chi lavora su piattaforme digitali apre interrogativi cruciali: il riconoscimento del lavoro digitale, la tutela della sicurezza e della privacy, la stigmatizzazione sociale, la vulnerabilità rispetto a molestie e violenze online. La narrazione pubblica oscilla infatti tra l’esaltazione acritica delle opportunità offerte dal web e la condanna moralistica di alcune forme di lavoro digitale, senza affrontarne la complessità né le implicazioni culturali e giuridiche.
Per l’Associazione Astra, parlare di “donne e spazi digitali” significa quindi interrogarsi su libertà, sicurezza, riconoscimento professionale, autodeterminazione, educazione affettiva e responsabilità collettiva. In un contesto in cui il confine tra pubblico e privato è sempre più sottile e in cui l’esposizione online può trasformarsi rapidamente in vulnerabilità, diventa fondamentale – per un’associazione di giovani urbinati – creare momenti di confronto aperto, plurale e informato.
“Sotto la stessa luna” nasce proprio con questo obiettivo: offrire alla comunità uno spazio di dialogo capace di unire esperienze personali, riflessione culturale e consapevolezza giuridica, per costruire insieme una presenza digitale più equa, sicura e libera per tutt*
Direttivo Associazione Astra Urbino

