Teatro Rossini, partiti i lavori; Biancani e Pozzi: «Il Teatro è il cuore della vita culturale della città. Obiettivo: riportarci il ROF nell’estate 2026 e le rassegne previste da settembre»

Da oggi le modifiche alla viabilità nell’area dal cantiere, sindaco e assessore: «Provvedimenti ridotti al minimo indispensabile per limitare i disagi a residenti, attività e pubblico del centro storico»

Consegnate questa mattina le chiavi del Teatro Rossini alla ditta incaricata del rifacimento del tetto. Il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Nuove opere Riccardo Pozzi hanno così ufficializzato «l’avvio del cantiere che permetterà di risolvere in modo definitivo il problema delle infiltrazioni sulla copertura, intervenendo sul nostro “tempio” della cultura, cuore della vita artistica della città».

«È un momento importante di cui siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Andrea Biancani –. Il Teatro Rossini è uno tra i più importanti luoghi della cultura del territorio, uno spazio simbolo che crea vita in questa piazza, nel centro storico e in tutta Pesaro. Per noi riuscire a recuperarlo era una priorità: è un teatro vivo tutti i giorni e tutto l’anno, fondamentale per l’economia culturale e non solo, di Pesaro».

«Avevamo preso un impegno preciso e oggi lo stiamo mantenendo, partendo addirittura prima del previsto» hanno aggiunto sindaco e assessore oggi davanti al Teatro insieme alla ditta incaricata dei lavori (la S.C.R. Italia Srl, rappresentata, tra gli altri, dal titolare Valter Bucci), alla presidente del Quartiere 1 Luigina Barnabeo e al dirigente del servizio Opere Pubbliche e Patrimonio Maurizio Severini.

Biancani e Pozzi ripercorrono le tappe che hanno portato all’avvio dell’intervento: «In tempi rapidissimi abbiamo messo a bilancio le risorse, approvato in giunta il progetto esecutivo e svolto la gara d’appalto. Oggi siamo alla consegna delle chiavi alla ditta S.C.R. Italia srl, un’impresa locale che ringraziamo. L’abbiamo incontrata questa mattina e c’è la volontà condivisa di completare i lavori entro giugno, così da centrare l’obiettivo della riapertura in tempo per il Rossini Opera Festival 2026».

L’intervento prevede il rifacimento della copertura con impermeabilizzazione completa, il consolidamento dei cornicioni e la realizzazione della linea vita, per risolvere così un problema “storico” dell’edificio.

Per consentire il montaggio del ponteggio e lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, è stata emessa l’ordinanza n. 366 del 27 febbraio 2026 che prevede il divieto di transito e di sosta in via del Teatro (da via Albani a piazza Lazzarini) dalle ore 8.30 di mercoledì 4 marzo al 10 marzo (esclusi sabato e domenica). Sono inoltre previsti divieti di sosta con rimozione, validi dalle ore 8.30 del 2 marzo al 30 giugno, nel tratto dal civico 8 al 18 di via del Teatro e nell’area di occupazione del marciapiede lato teatro in via Oberdan.

«I tempi del cantiere sono stati condivisi con il ROF – ha aggiunto Biancani insieme al vicesindaco assessore alla Cultura Daniele Vimini – che si sta organizzando per tornare al Teatro Rossini per la stagione 2026 del Festival. Avevamo inoltre detto agli abbonati e ai cittadini che hanno seguito e sostenuto le iniziative culturali allo Sperimentale finora (e per i quali abbiamo mantenuto il diritto di prelazione), che il nostro obiettivo era riaprire già da settembre la prossima stagione di Teatro e Danza al Rossini. Oggi possiamo dire che il risultato è centrato».

Importante il contributo dei mecenati attraverso lo strumento dell’Art Bonus. «Ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e RivieraBanca – hanno sottolineato Biancani e Daniele Vimini – che hanno scelto di sostenere concretamente questo intervento, donando rispettivamente 150mila e 235mila euro. Un investimento che copre interamente il costo dei lavori e che rappresenta un segno di grande attenzione verso la città e uno dei suoi simboli». Biancani e Vimini evidenziano: «Abbiamo creduto fin dall’inizio nello strumento dell’Art Bonus come leva concreta per accelerare il recupero del Teatro Rossini. Insieme al servizio Cultura abbiamo costruito un percorso che ha coinvolto i mecenati e consentito di coprire integralmente l’intervento. È una dimostrazione di quanto la collaborazione tra pubblico e privato possa produrre risultati importanti per il patrimonio culturale della città».

L’impegno dei mecenati consente inoltre di liberare i 385mila euro che l’Amministrazione comunale aveva già messo a bilancio: «Risorse che avevamo stanziato per l’intervento sul Teatro e che ora possiamo destinare ad altre manutenzioni urgenti sul territorio comunale. In particolare alle asfaltature delle strade cittadine, un tema su cui stiamo intervenendo con un piano già avviato» ha detto il sindaco che poi ha aggiunto come le condizioni meteo degli ultimi mesi abbiano inciso in modo significativo sulla rete viaria: «Le piogge insistenti per almeno due mesi hanno peggiorato situazioni già delicate, aumentando buche e criticità in diversi quartieri. Stiamo cercando di recuperare con risposte puntuali e programmate. I primi interventi di asfaltatura e manutenzione sono già partiti e, con queste ulteriori risorse, potremo rafforzare il piano e dare una risposta ancora più importante ai cittadini».

«Non è stata una scelta presa a cuor leggero quella di tenere chiuso il Teatro – ha concluso Biancani – ma abbiamo voluto affrontare insieme sia i lavori sugli stucchi (in corso, ndr) sia, finalmente, il problema storico delle infiltrazioni del tetto, senza più rinvii. Oggi compiamo un passo decisivo per restituire alla città il suo cuore pulsante culturale».

Comune di Pesaro

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