L’Accademia degli Scomposti e Luce dal buio – l’Amore ha nome di donna

Fano (PU), domenica 08 marzo – nella giornata della Festa Internazionale della Donna – l’Accademia degli Scomposti ha organizzato la mostra dedicata all’artista palestinese Nidaa Badwan ed il convegno Luce dal buio – l’Amore ha nome di donna incentrato sulla resistenza creativa del Femminile.

Domenica 08 marzo, l’evento prenderà le mosse alle ore 17.00 presso l’ex Chiesa del Gonfalone – in via Rinalducci 11 – con i saluti del Presidente dell’Accademia degli Scomposti, Eros Manocchi, ed i saluti istituzionali del Comune di Fano e della Fondazione Carifano.

Il convegno – che prevede l’ingresso libero fino a esaurimento posti – vedrà ospiti Nidaa Badwan, artista araba cresciuta nella striscia di Gaza, delle cui foto Roberto Capponi ha scritto che «[…] rappresentano una sorta di autoritratto interiore della Badwan che, come un rabdomante in cerca di oasi in territori aridi, tenta di ricongiungersi con il suo proprio io, le sue motivazioni, le sue vocazioni ed i suoi talenti. Nidaa agisce come un archeologo delle sensazioni […]», e Francesco Mazzarini, che accompagnerà musicalmente l’evento.

La conferenza attraverserà la storia plasmando un immaginario filo rosso che collegherà differenti personaggi storici femminili sino a giungere alla figura di Nidaa Badwan: «una piccola stanza nella Striscia di Gaza. La guerra fuori. La luce dentro. Dall’autoreclusione come resistenza ad un viaggio suggestivo nel Femminile. Quando il buio si stringe, la luce ha nome di donna: Maddalena, Giovanna, Artemisia, Nidaa». Relatori saranno Egidio Senatore, autore e conduttore radiotelevisivo Rai, collaboratore di Gabriele La Porta – già direttore Rai 2 e Rai Notte – e lo scrittore Massimo Agostini – il quale farà un intervento speciale su “Sophia e il Graal: nascita della Luce” – ed entreranno in dialogo con l’artista Nidaa Badwan che avrà così modo di raccontarsi.

Seguirà alle ore 18.45 presso Palazzo Bracci-Pagani l’inaugurazione della mostra delle opere dell’artista Nidaa Badwan, che rimarrà in loco per tutto il mese di marzo.

L’Accademia degli Scomposti

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