Biblioteca San Giovanni – Intitolazione simbolica di 4 luoghi della città ad altrettante donne che hanno dedicato la loro vita a difendere i diritti umani
Giovedì 5 marzo, ore 16
A completamento di un progetto svolto con due classi del Liceo Mamiani coordinate dalla prof. Nadia Ballarini, Amnesty International Pesaro propone l’intitolazione simbolica di 4 luoghi della città ad altrettante donne che hanno dedicato la loro vita a difendere i diritti umani.
Partendo dalla mostra di disegni di Gianluca Costantini all’ingresso del Liceo abbiamo selezionato alcune figure femminili che riportiamo come esempi degni di intitolazione di luoghi della città.
Il percorso è partito dalla storia di queste donne e ha riguardato poi una ricerca sulla toponomastica cittadina, il risultato è che troppe poche strade sono dedicate a donne.
Giovedì 5 marzo ci ritroveremo quindi davanti a 4 luoghi della città, per una intitolazione simbolica, nel corso della quale gli/le studenti presenteranno letture, musiche e riflessioni riferite alle 4 donne prescelte.
L’iniziativa rientrerà nel calendario eventi del Comune per l’8 marzo.
In concreto:
Ci muoveremo a piedi nel centro storico, apponendo sul muro una targa adesiva con il nome della testimone, che poi verrà naturalmente rimosso.
Le donne ed i luoghi:
Yolanda Mukagasana (attivista rwandese) – sottopasso San Decenzio. Il sottopasso è un luogo di connessione fra due sponde, e quello del San Decenzio collega un luogo di morte con il centro vitale, quindi ci sembrava appropriato
Franca Viola – Centro antiviolenza di via Diaz
Mariana Cetiner (attivista rumena per i diritti LGBT) – cortile della biblioteca San Giovanni, perché l’omofobia è una questione culturale, che si combatte con la frequentazione di luoghi portatori di cultura
Khadija Ismailova (giornalista azera) – il piazzale Carducci, di fronte al Tribunale
Sono stati coinvolti gli assessorati alla Bellezza, alle Pari opportunità e alle Politiche educative.
È un’iniziativa Pesaro Città che Legge
Comune di Pesaro

