Quanti strumenti e quanti maestri al Conservatorio Rossini di Pesaro

Il Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro è uno dei poli musicali più vivaci delle Marche, un luogo in cui ogni giorno si intrecciano didattica, ricerca artistica e produzione culturale. Per capire davvero la dimensione di questa realtà, basta guardare a due numeri: quanti strumenti vi si studiano e quanti docenti compongono il corpo insegnante.

Quanti strumenti si suonano al Conservatorio

Il Rossini offre una delle offerte formative più ampie del sistema AFAM. Attraverso i suoi dipartimenti – archi, fiati, tastiere, percussioni, jazz, musica elettronica, canto e direzione – vengono insegnati oltre 30 strumenti diversi, distribuiti in percorsi propedeutici, triennali e biennali.

Gli strumenti coprono l’intera tavolozza orchestrale e non solo:

  • Archi: violino, viola, violoncello, contrabbasso, arpa
  • Fiati: flauto, oboe, clarinetto, fagotto, sassofono, tromba, trombone, corno, tuba
  • Tastiere: pianoforte, organo, clavicembalo, fortepiano
  • Percussioni: percussioni classiche e batteria jazz
  • Corde pizzicate: chitarra classica e, in alcuni anni, mandolino
  • Canto e direzione: canto lirico, canto barocco, direzione di coro, direzione d’orchestra
  • Jazz: pianoforte, chitarra, contrabbasso/basso elettrico, batteria, sassofono, tromba
  • Musica elettronica: tecnologie del suono, produzione, sound design

Questa varietà rende il Conservatorio Rossini un luogo in cui convivono tradizione classica, sperimentazione contemporanea e linguaggi moderni.

Quanti maestri ci sono

Secondo i dati ufficiali del sistema USTAT del Ministero dell’Università e della Ricerca, il Conservatorio Rossini impiega circa 80 docenti tra insegnamenti strumentali, teorici, tecnologici e di area vocale.

Si tratta di un organico ampio e articolato, che comprende:

  • professori di ruolo
  • docenti a contratto
  • maestri collaboratori e accompagnatori
  • docenti di discipline teoriche, compositive e tecnologiche

La presenza di un corpo docente così numeroso permette di mantenere un rapporto molto diretto con gli studenti, garantendo lezioni individuali, laboratori, ensemble e attività di produzione artistica.

Una comunità di oltre 360 studenti

Sempre secondo USTAT, gli iscritti ai corsi accademici del Rossini nell’anno 2024/2025 sono 360 studenti, di cui 155 donne e 80 studenti stranieri.

Questi numeri confermano il Conservatorio come un polo attrattivo non solo per il territorio marchigiano, ma anche per studenti provenienti dall’estero.

Un ecosistema musicale completo

La combinazione di oltre 30 strumenti insegnati, circa 80 docenti e una popolazione studentesca internazionale fa del Conservatorio Rossini un ecosistema musicale completo, capace di formare professionisti in ogni ambito: dall’orchestra al jazz, dalla musica antica alla produzione elettronica, dal canto lirico alla direzione.

Rosalba Angiuli

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