Vincitore Premio Danza&Danza 2025 come miglior produzione italiana di un autore emergente, domenica 1 marzo a Pesaro, Sala della Repubblica del Teatro Rossini, la coreografa Elisa Sbaragli indaga in Se domani con la danza di Lorenzo De Simone e Alice Raffaelli il corpo come materia plasmabile, allenato a uno stato di presenza, ascolto e relazione. Lo spettacolo segna un’ulteriore tappa nel lungo viaggio di TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.
Perché abbiamo bisogno di una catastrofe per cambiare le cose? Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere, come si può, ignorando, dimenticando. Uno spettacolo di danza contemporanea che ci pone una domanda ineluttabile: noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo davanti alla crisi di fronte a noi? In Se domani la crisi diventa corpo, suono, movimento, in uno spazio sull’orlo del crollo.
Di fronte alla fine di un’era, l’essere umano si trova davanti alla responsabilità di una scelta: da una parte c’è la negazione dello stato attuale delle cose, per procrastinare o dimenticare la crisi il più velocemente possibile; dall’altra c’è accogliere la crisi, per aprire l’immaginazione a nuove ipotesi di sopravvivenza e di relazione. Due corpi sommersi dalla voce di una moltitudine lontana, avanzano su due traiettorie in dialogo con lo sguardo dello spettatore e dell’Altro in scena. Come farsi o non farsi vedere, nello scoprire la propria fragilità? I due performer rappresentanti di una collettività rinchiusa in una monade di schemi e protezioni, incontrano l’Altro, fino a toccarsi. Due movimenti perturbanti nel tentativo di riconfigurarsi anche a un passo dalla fine.
La compagine artistica dello spettacolo si completa con: Eliana Rotella dramaturg, Edoardo Sansonne curatore suono, Elena Griggio voce, Fabio Brusadin ideatore luci, Chiara Corradini costumi, Marco Burchini per la cura. La produzione è di TIR Danza, in coproduzione con ArtGarage, con il sostegno di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/ Perugia progetto residenze di Dance Gallery, Scintille – Festival delle Arti Performative, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Fondazione Armunia | Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity | Choreographic Centre Burgenland (AU), con il contributo di IIC di Londra, IIC di Vienna, selezionato da NID Platform 2025 – Programmazione, NID Platform 2024 – Open Studios.
Informazioni: Teatro Sperimentale 0721 387548, AMAT 071 2072439, circuito vivaticket, biglietteria alla Sala della Repubblica 334 3193717 (il giorno di spettacolo dalle ore 20). Inizio spettacolo ore 21.
Barbara Mancia
ufficio stampa
AMAT


