Un inizio partita difficile per i la formazione pesarese, che perde Marangoni per un infortunio in fase di riscaldamento e resta con un uomo in meno per un cartellino giallo a Joubert, nei primi minuti di gioco. Feltre ne approfitta e al 10° minuto segna la prima meta (5-0). La formazione di casa allunga le distanze grazie a una meta di punizione (12-0) mentre per i giallorossi arriva un altro cartellino giallo, questa volta ad Azzolini. Pesaro reagisce e al 20’ arriva la prima meta giallorossa (12-7), targata Dolciotti (12-7). I kiwi ci prendono gusto, mantengono l’azione nella metà campo avversaria e impongono il ritmo. I giallorossi allargano il gioco e al 29’ arriva la marcatura di Erbolini alla bandierina (12-14). La Fiorini, determinata e concentrata, continua a imporre il suo gioco. Al 35’ la meta di Dal Pozzo porta il punteggio sul 12-21. Ma il primo tempo non è ancora finito, a chiuderlo è la seconda marcatura di giornata di Erbolini, che porta nuovamente l’ovale in meta alla bandierina (12-26).
Nel secondo parziale la stanchezza di fa sentire e il ritmo del gioco si abbassa. La Fiorini Pesaro Rugby continua a imporre il suo gioco. È Leva a siglare la quarta meta, che assicura ai giallorossi il punto di bonus (12-33). La formazione pesarese non si ferma, al 30’ arriva la meta di De Novellis ad allungare le distanze (12-40). Feltre ci prova ancora e sul fischio finale arriva la meta che decreta il risultato finale, 17-40.
«La partita non è iniziata bene, una lunga trasferta e Marangoni che si è fatto male prima dell’inizio della partita ci hanno fatto iniziare con un po’ di difficoltà. – Il commento a fine partita del coach giallorosso, Marcelo ‘Tato’ Martino – Ci abbiamo messo un po’ ad entrare in partita, ma quando lo abbiamo fatto si è visto. Abbiamo fatto tutto quello che abbiamo preparato in allenamento, imposto ritmo e intensità. Abbiamo fatto una buona partita».
Cos’è cambiato rispetto alle partite precedenti? «Sono molto contento di quello che abbiamo fatto, non è facile viaggiare cinque ore, arrivare, scendere e giocare. Avevamo di fronte una squadra che veniva da due belle vittorie, una bella squadra, fisica, che corre e fa un bel rugby. Abbiamo lavorato bene in settimana, e si è visto. Abbiamo attaccato, abbiamo giocato con la mentalità giusta; attaccare e fare mete. Si è vista una bella attitudine all’attacco, che la settimana scorsa non abbiamo avuto, siamo stati più efficaci. Siamo cresciuti sul piano del gioco, abbiamo fatto giocare nuovi giocatori, i giovani hanno dato una bella carica, tanta energia».
Domenica arriva Viadana, come lavorerete questa settimana? «Adesso per noi ogni partita è una finale, noi dobbiamo continuare a cercare i cinque punti e vogliamo rifarci di fronte al nostro pubblico, a casa nostra. Prepareremo al meglio del meglio la partita».
Fiorini Pesaro Rugby

