Barnaba Maj racconta Antigone di Sofocle

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A Palazzo Montani Antaldi, il secondo appuntamento di Classici per un anno

Domenica 22 febbraio alle ore 17.30, l’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi (g.c.) accoglie il secondo appuntamento della quarta edizione della rassegna Classici per un anno: Barnaba Maj racconta Antigone di Sofocle. Ad accompagnarlo, i lettori Anna Annibali, Andrea Lombardi Borgia, Eleonora Rubechi Mensitieri, Sergio Paladino delle Voci dei Libri APS.


Scrive Maj: “Rappresentata nel 442 a. C., la tragedia Antigone ha una storia di ricezione e interpretazione di grande ricchezza e complessità. Un ruolo determinante in questa storia è stato svolto dalla interpretazione avanzata da Hegel, nelle Lezioni di filosofia della religione e altri testi. Secondo questa lettura, Antigone e il suo antagonista Creonte rappresentano due diverse potenze della sfera etica. Antigone agirebbe ancora nella sfera del sangue e dell’etica familiare, mentre Creonte rappresenterebbe la sfera, in definitiva superiore, della potenza etica dello stato. Questa interpretazione ha assunto un valore paradigmatico e ha determinato una sorta di spaccatura fra i sostenitori di Antigone, la ribelle, e di Creonte che agisce nel nome dello stato. Una divisione simile a quella tra i sostenitori di Danton e i sostenitori di Robespierre a proposito di La morte di Danton di Georg Büchner. Il significato profondo dell’azione di Antigone, ovvero il rito di sepoltura del fratello Polinice, è la sacralità e l’inviolabilità del corpo umano. Quindi un significato non particolare, ma di Nomos universale.”

Barnaba Maj, già professore associato di Filosofia della storia e Teoria della storiografia nell’Università di Bologna, membro del dottorato europeo Politische Kommunikation diretto dall’Università di Frankfurt am Main e autore di numerosi saggi filosofici germanistici fra cui Heimat. La cultura tedesca contemporanea (Carocci, 2003), Idea del tragico e coscienza storica nelle “fratture” del Moderno (Quodlibet, 2005), Il volto e l’allegoria della storia (Quodlibet, 2006), ha curato numerosi volumi monografici della rivista «Discipline filosofiche» e l’edizione italiana di autori come Bruno Snell e Franz Kafka.

Curata da Enrico Capodaglio e Lucia Ferrati, la quarta edizione della rassegna Classici per un anno gode del sostegno della Fondazione Casa di Risparmio di Pesaro e del patrocinio del Comune di Pesar, ed è organizzata dall’Università dell’Età Libera di Pesaro in collaborazione con l’associazione di promozione al libro e alla lettura Le Voci dei Libri APS e l’associazione Amici della Prosa di Pesaro, con la gentile partecipazione di Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi”, Villa Caprile


Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Info: canali social e siti http://www.uniliberapesaro.it www.levocideilibri.it

Comune di Pesaro

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