Sul tema degli eventi musicali al Parco Miralfiore interviene il sindaco Andrea Biancani per chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale. «Ad oggi non è stata presentata alcuna richiesta formale – spiega –. Se e quando arriverà una proposta concreta per un concerto per la data del Primo Maggio, la valuteremo con attenzione e senso di responsabilità, mettendo al centro sia il valore che questo spazio ha per la socialità e l’aggregazione sia il rispetto dell’ambiente».
«Il Miralfiore è un grande parco urbano con una forte vocazione naturalistica ma anche uno spazio pensato per accogliere momenti culturali e di socialità – continua -. All’interno è presente un anfiteatro, uno spazio dedicato a spettacoli e concerti che nei mesi estivi è il fulcro di eventi per ogni genere di pubblico». Tra cui l’apprezzato “Miralteatro d’Estate”, «Rassegna che, in collaborazione con Amat, ha portato e porterà teatro, musica e parole nel cuore del Parco insieme ad artisti internazionali in grado di radunare centinaia di persone a serata. Una dimostrazione del fatto che le iniziative, organizzate con le dovute accortezze, possano svolgersi garantendo allo stesso tempo la tutela del Parco e la fruizione del pubblico».
Biancani invita inoltre a evitare rappresentazioni sproporzionate: «Quando si parla di “concertone” si pensa a quello del Primo Maggio di Roma, che richiama circa 100mila persone. A Pesaro si ragiona su numeri, spazi e modalità completamente diversi, compatibili con il contesto del parco
«Il nostro obiettivo – conclude – è tenere insieme le diverse esigenze: salvaguardare un’area di grande valore ambientale e paesaggistico e, allo stesso tempo, mantenerla viva e frequentata, soprattutto dalle famiglie. Il Miralfiore deve restare un luogo curato, accogliente e vissuto durante tutto l’anno, con iniziative rispettose e coerenti con la sua identità».
Comune di Pesaro

