Il Regolamento passato in Commissione arriverà martedì in Consiglio comunale
Il sindaco e l’assessore alle Politiche sociali presentano l’intervento che porterà ad avere una figura «per rafforzare la tutela delle persone all’interno degli istituti di detenzione e per sostenere i percorsi di recupero e reinserimento sociale»
Pesaro compie gli ultimi passi per istituire il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, una figura che «rafforzerà la tutela dei diritti fondamentali all’interno degli istituti di detenzione e per sostenere i percorsi di recupero e reinserimento sociale. Siamo tra i pochissimi Comuni ad attivarla e ne siamo orgogliosi» sottolineano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi.
«Si tratta di un impegno importante che ci siamo assunti come Amministrazione – continuano Biancani e Pandolfi – per dotare il nostro territorio di una figura di garanzia che operi in uno dei contesti di marginalità più complessi, quello del carcere, dando piena attuazione ai principi sanciti dagli articoli 13 e 27 della Costituzione».
Il Regolamento che disciplina la figura del Garante ha già concluso i passaggi in Commissione consiliare, recependo anche le modifiche richieste, in modo trasversale dai consiglieri, durante le sedute della Commissione, appositamente convocate, la prima delle quali a dicembre 2025. «è un percorso attivato dall’Amministrazione – prosegue Pandolfi – e nato da un forte militanza della maggioranza, per la quale ringrazio, in particolare la consigliera Fabbri e la presidente della commissione IV Palazzi. Il Regolamento che passerà al voto del Consiglio è infatti stato sottoposto -per due volte- ai consiglieri e, di fatto, accoglie le indicazioni e le riflessioni emerse in un confronto costruttivo, in cui sono emersi contributi qualificati che hanno arricchito il Regolamento, rafforzandone l’impianto». Il prossimo passaggio è, martedì, per l’approvazione definitiva del testo da parte del Consiglio comunale.
Una volta ottenuta, il Comune procederà con la pubblicazione dell’avviso pubblico per la raccolta delle candidature. A seguito dell’istruttoria sui requisiti, sarà il Consiglio comunale a esprimersi per la nomina del Garante, che resterà in carica per tre anni. Lo stesso, opererà a supporto dell’Amministrazione comunale, in raccordo con il Garante regionale, con funzioni di monitoraggio delle condizioni di detenzione, ascolto e tutela delle persone detenute, promozione di iniziative culturali, formative e lavorative e sostegno ai percorsi di reinserimento sociale, nel rispetto della finalità rieducativa della pena.
Un ruolo che si inserisce nel lavoro costante svolto dall’Ats1 negli istituti penitenziari. «Come Ambito – sottolinea Pandolfi, anche presidente del Comitato dei sindaci dell’Ats1 – coordiniamo progetti di inclusione e inserimento di minori e adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, attraverso laboratori di artigianato, attività teatrali e musicali, sportelli di mediazione culturale, etc. Partecipiamo inoltre al tavolo condiviso, da poco costituitosi, fortemente voluto dall’arcivescovo mons. Sandro Salvucci, che ha come prioritario obiettivo, l’accompagnamento all’uscita dal carcere».
«Sono interventi su cui è opportuno e doveroso investire come istituzioni – evidenziano Biancani e Pandolfi – perché solo così possiamo rendere concreto il diritto alla rieducazione e al recupero della persona detenuta, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione. L’istituzione del Garante rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso che fa di Pesaro una delle poche amministrazioni italiane e regionali che si sono volute dotare di tale figura».
Sindaco e assessore concludono sottolineando che Pesaro «continua a mettere attenzione ed impegno sui temi sociali e sui diritti dei cittadini, con interventi e servizi, proseguendo nel percorso fatto di attenzione costante, rivolto a tutti, che ha avuto come tappa importante, nel 2019, l’approvazione del Regolamento del Garante dei diritti delle persone con disabilità, figura che verrà nuovamente nominata nel Comune le prossime settimane».
Comune di Pesaro

