Negli ultimi giorni stanno circolando e‑mail che promettono “prestiti personali riservati”, apparentemente calibrati sul profilo del destinatario. In realtà si tratta di messaggi automatici, inviati a migliaia di indirizzi, con l’obiettivo di ottenere dati personali o indurre l’utente a cliccare link non sicuri.
Le caratteristiche ricorrenti sono sempre le stesse:
- Mittenti generici (“Squadra K.N.”, “Team Credito”, “Ufficio Prestiti”) senza riferimenti a istituti bancari reali.
- Frasi standardizzate come “abbiamo valutato il tuo profilo finanziario” o “importo speciale riservato a te”, che non corrispondono a nessuna reale valutazione.
- Inviti urgenti ad approfittare dell’offerta, tipici delle comunicazioni fraudolente.
- Link di disiscrizione sospetti, spesso utilizzati per verificare che l’indirizzo e‑mail sia attivo.
- Indirizzi fisici inseriti solo per sembrare credibili, ma non collegati a nessuna società autorizzata.
Si consiglia di non rispondere, non cliccare link e non fornire dati personali. Le banche e gli istituti finanziari seri non propongono prestiti via e‑mail senza una richiesta esplicita del cliente.
Nino Valangamani

