Claudio detto Il Mozzo, l’artista salmastro del Moloco al Porto di Pesaro: batte forte il cuore per l’arte, quella di lavorare pezzi di abete, olmo, faggio e ricavare putti e gufi. Legni teneri e legni duri per sculture che comunicano non solo la bellezza dell’oggetto ma anche la passione di Claudio nel crearle. La scultura in legno è un’arte millenaria che continua ad affascinare per la capacità di trasformare un semplice segmento di albero in un’opera d’arte. Con un kit essenziale di attrezzi Claudio lavora in uno spazio singolare: uno scoglio, sempre lo stesso, corroso dalla salsedine del Mare Nostrum. Scolpire il legno sviluppa pazienza e concentrazione e, soprattutto, favorisce il benessere mentale funzionando come forma di meditazione attiva, come si evince dalla foto che gli ho scattato in una soleggiata mattina di febbraio.
MASSIMO MAGI

