La MEGABOX la spunta al Tie-Break dopo una lunga battaglia. Le tigri, avanti 2-0, si fanno rimontare ma poi raddrizzano il match

La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia si aggiudica la semifinale di andata della Challenge Cup superando al tie-break le ungheresi del KHG Kaposvári. Dopo i primi due set, vinti dalle tigri conducendo dall’inizio alla fine, le padrone di casa hanno gettato in campo tutte le energie e costringendo la squadra di coach Pistola ad un altro tipo di partita. Nel terzo e nel quarto set, infatti, il KHG ha tenuto in pugno il filo del gioco, approfittando di una Megabox più fallosa (31 errori contro 19 in 4 set). Al tie-break, partenza super delle ungheresi, ma Megabox capace di trovare il break decisivo nel momento più difficile e di aggiudicarsi una partita diventata improvvisamente complicatissima. La gara di ritorno si giocherà al PalaMegabox di Pesaro mercoledì 25 febbraio alle 20.

Nel primo set Pistola tiene in panchina Candi e schiera Ungureanu per Giovannini. Si procede in equilibrio per tutta la prima parte, con le ungheresi che rispondono colpo su colpo e vanno un paio di volte in vantaggio (3-2 e 8-7), confermando la loro combattività, che compensa la loro mancanza di centimetri. Il primo minibreak a favore delle tigri è sul 10-8, ma il Kaposvári impatta subito. Lo strappo decisivo arriva a metà set, anche grazie ad un turno di servizio di Bici. La Megabox vola prima a +4 (15-11), poi addirittura a +5 sul 17-12. Le  tigri, che alternano i posti 4 dando spazio anche a Giovannini e Carletti, arrivano sino al +7 sul 23-16. Sembra fatta, ma le padrone di casa, trascinate da Rabelo e Fedyk, si riportano addirittura a -2 (22-24) prima che la Megabox riesca a chiudere il primo parziale con il punto successivo.

Nel secondo set la Megabox parte fortissimo su un turno di battuta di Thokbuom (pronti, via e subito 4-0). Da lì in poi, il Kaposvari non riesce più a rimettere il naso avanti, ma quella della Megabox non è comunque una passeggiata. Tutto fila liscio e il vantaggio delle tigri cresce progressivamente sino al 16-9. A quel punto, un improvviso break di sei punti in fila delle padrone di casa, tra le quali Rabelo e Fedyk continuano a farsi valere, rimette il set in discussione, con le squadre divise da un solo punto (16-15). La Megabox non trema, piazza un nuovo strappo che la riporta su un più tranquillo 20-15. Il Kaposvári tenta la rimonta e si riporta a -2, Pistola si affida nuovamente a Giovannini per mettere in sicurezza la seconda linea. Il finale è un comodo 25-20.

Nel terzo set comincia un’altra partita: il Kaposvári si gioca il tutto per tutto e guadagna via via un buon vantaggio. Il primo mini break è sul 5-3, poi il distacco cresce punto dopo punto. Le ungheresi volano a +5 sull’11-6, poi addirittura a sei lunghezze di vantaggio (14-8). Pistola cerca di porre rimedio alla situazione schierando Candi per Butigan e riproponendo Giovannini per Ungureanu. La Megabox torna più volte a -3 senza mai riuscire a riagganciare le avversarie, ma nel finale piazza un 3-0 che la riporta a -1 (22-23). Il Kaposvári si gioca due set-point e chiude alla seconda occasione 25-23, le tigri pagano gli 8 errori contro 4 nel set.

Nel quarto set Pistola conferma Candi e Giovannini, ma il Kaposvári riprende da dove ha finito. Vola subito 8-5, poi guadagna il +5 sull’11-6. La Megabox ora fatica moltissimo a mettere la palla a terra, le ungheresi scappano via 16-9 e mantengono il vantaggio. Si procede a forza di cambi palla, ma le ungheresi non mollano un millimetro e allungano 23-15. Verdetto al quinto set, con il 25-18 meritato per il Kaposvári, avanti dall’inizio alla fine del set trascinato dalle solite Fedyk e Rabelo e dalla centrale Giorgi, uscita alla distanza.

Nel tie-break la Megabox scende in campo con Lázaro alla guida del gioco e Omoruyi e Ungureanu posti 4. Il primo mini break è delle tigri, ma un parziale di 5-1 porta le padrone di casa avanti 6-4. Torna Bartolucci per Lázaro, al cambio campo il Kaposvári è a +3, sulle ali dell’entusiasmo. Le biancoverdi reagiscono e impattano a quota 10, entra Butigan per Thokbuom e le tigri operano lo strappo decisivo con il 5-0 finale firmato Ungureanu e Omoruyi (15-11)..

KHG KAPOSVARI – MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 2-3 (22-25, 20-25, 25-23, 25-18, 11-15)

KHG KAPOSVARI: Fedyk 19, Giorgi 12, Bagyinka 4, Rabelo 23, Szerényi 3, Johnson 5; Guimaraes (L), Stekovic, Horváth 5, Kalmár. N.e. Szerencés (L), Kristóf. All. Lacombe.

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Thokbuom 20, Bici 20, Ungureanu 18, Butigan 6, Bartolucci 2, Omoruyi 11; De Bortoli (L), Giovannini 1, Carletti, Lázaro, Candi 6. N.e. Feduzzi (L), Stoyanova, Mitkova. All. Pistola.

Durata set: 28’, 28’, 30’, 26’, 17’. Tot. 129’.

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Giacomo Mariotti

Ufficio Stampa e Comunicazione-

Megabox Volley Vallefoglia

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