Il sindaco e l’assessora Murgia al centro di aggregazione “La Miniera”. «Abbiamo ribadito ai ragazzi, operatori e al quartiere la volontà di mantenere il servizio. Non abbiamo mai pensato ad una chiusura. Il nostro obiettivo è creare le condizioni per renderlo più bello e funzionale»

Il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche giovanili, Camilla Murgia, hanno visitato il centro di aggregazione “La Miniera” per ribadire agli ai ragazzi, operatori e quartiere che l’Amministrazione comunale «Non ha mai pensato ad una chiusura e lo abbiamo ribadito più volte anche durante l’ultimo Consiglio comunale, ma forse ad alcuni malpensanti questo concetto ancora non è abbastanza chiaro o, più semplicemente, vogliono creare e costruire tensioni sulla base di notizie false». Poi, la precisazione: «La nostra volontà è quella di mantenere il servizio che riteniamo essere fondamentale, soprattutto per i giovani del quartiere, ed anzi, ci poniamo l’obiettivo di creare le condizioni per renderlo più bello e funzionale».

È doveroso anche precisare che il centro di aggregazione di Borgo, è attualmente attivo e funzionante. Entrando nello specifico, nell’attuale struttura — quella dell’ex asilo del quartiere —è stata riqualificata una parte dello stabile, e istituito il centro civico, che ospita anche la biblioteca di quartiere, una delle più frequentate della città, oltre alla sede dei vigili di quartiere.

«Allo stato attuale, l’edificio presenta ancora alcuni spazi inutilizzati che necessitano però di interventi di ristrutturazione e che, una volta riqualificati, potrebbero accogliere l’attuale centro di aggregazione giovanile, oggi situato in locali poco distanti, che però richiedono a loro volta lavori di manutenzione. In questo modo sarebbe possibile realizzare un unico centro civico completamente ristrutturato e recuperato, destinato a diventare un punto di riferimento soprattutto per i giovani del quartiere, con tutti i servizi riuniti all’interno della stessa struttura».

Hanno poi sottolineato che non si tratta di uno smantellamento, ma di una riorganizzazione e valorizzazione degli edifici già di proprietà comunale: «Vogliamo trovare una soluzione che coniughi le esigenze di tutti, garantendo ai ragazzi un luogo adeguato, rispetto all’attuale sede, che necessita di importanti interventi di manutenzione».

Lo spostamento nella nuova struttura sarà possibile solo al verificarsi di determinate condizioni che rientrano anche nelle richieste definite dallo stesso Quartiere 8. «Stiamo valutando se il centro di aggregazione possa essere ospitato negli spazi disponibili della nuova sede, che è a poca distanza da quella nuova ipotetica. Nella delibera approvata durante lo scorso Consiglio comunale (Qui per il resoconto), garantiamo che la vendita della struttura che ospita attualmente il centro di aggregazione, avverrà solo se sarà possibile trasferire tutti i servizi nella nuova sede. Ad esempio, potremmo vendere l’immobile attuale ma consentirne il rilascio solo dopo il completamento dei lavori nella nuova struttura, oppure valutare un appalto in permuta che permetta al soggetto acquirente di intervenire direttamente nella ristrutturazione della nuova sede, senza dover pagare l’immobile al Comune».

Massima garanzia, quindi, da parte dell’Amministrazione ribadita anche agli utenti del centro: «Nessuno smantellamento. Il centro di aggregazione giovanile di Borgo Santa Maria rimarrà attivo e continuerà a essere valorizzato, integrandolo in un contesto rinnovato e più funzionale per l’intera comunità».

Comune di Pesaro

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