LIBRI – L’arte di stampare sogni: il nuovo volume dedicato ad Alberto Casiraghy

Un viaggio nell’officina poetica del fondatore del Pulcinoelefante, tra tipografia d’arte, immaginazione e il sodalizio con Alda Merini.

Esce per I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno il volume “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”, firmato e curato dal poeta e critico Donato Di Poce. Un’opera autorizzata e apprezzata dallo stesso Casiraghy, che offre uno sguardo inedito su uno dei protagonisti più originali dell’editoria d’arte italiana.

Al centro del libro c’è l’officina di Osnago, definita da Di Poce “un luogo magico di produzione di felicità”: qui Casiraghy – pittore, editore, liutaio, aforista – ha dato vita alle celebri edizioni Pulcinoelefante, piccoli libri d’arte stampati quotidianamente con caratteri mobili Bodoni su carta pregiata Hahnemühle. Oggetti unici, prodotti in tirature limitate, diventati nel tempo vere icone per collezionisti e amanti della poesia visiva.

Il volume ripercorre anche il legame umano e creativo tra Casiraghy e Alda Merini, un sodalizio durato diciotto anni e culminato in 1.189 titoli, che hanno fatto definire Casiraghy “il vero editore” della poetessa dei Navigli. Attraverso fotografie, testimonianze e analisi critiche, Di Poce racconta un artista “innamorato della poesia e dell’immaginazione”, capace di trasformare la tipografia in un gesto di resistenza poetica nell’era del digitale.

La pubblicazione arriva in un momento significativo: il Comune di Milano ha recentemente acquisito l’intero archivio Casiraghy – quasi undicimila titoli – ora conservato a Casa Boschi Di Stefano, segnando un nuovo capitolo nella valorizzazione del suo lavoro.

Nell’introduzione, Di Poce descrive Casiraghy come “un Peter Pan della creatività”, un artista totale in cui convivono pittura, musica, scrittura, invenzione e una rara empatia verso il mondo naturale e umano. Tra gli autori passati dalla sua officina figurano nomi come Ginsberg, Munari, Sottsass, Baj, Cattelan, Vassalli, Dorfles, oltre a molti altri protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Gli autori

  • Alberto Casiraghy (Osnago, 1952) è considerato una figura unica nel panorama editoriale italiano. Con quasi diecimila titoli all’attivo, ha esposto i suoi libri d’arte in Italia e all’estero, da New York a Berlino, da Tokyo a Lisbona.
  • Donato Di Poce (Sora, 1958), poeta, critico d’arte e fotografo, ha pubblicato oltre 45 libri tradotti in varie lingue. È promotore e teorico dei Taccuini d’Artista e creatore dell’Archivio Internazionale dedicato a questa forma espressiva.

Il volume è disponibile nella sezione blog del sito della casa editrice: http://www.quadernidelbardoedizionilecce.it Mail: iquadernidelbardoed@libero.it

Rosalba Angiuli

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