Murgia: «Un’occasione per vivere esperienze uniche e diventare i pionieri e costruttori della scuola di domani»
L’assessora alle Politiche educative, insieme al consigliere provinciale Giovannelli, ha presentato il “viaggio”, in un primo incontro, che si è tenuto nelle aule del liceo artistico Mengaroni. Il “Cantiere” prosegue il 21 e 28 febbraio con le due giornate di convegno
Parte direttamente dalle aule studentesche il progetto per il Polo delle Arti pesarese. È stato proprio dai banchi del liceo artistico Mengaroni che l’assessora alle Politiche educative del Comune di Pesaro Camilla Murgia, insieme al consigliere provinciale con delega alla Programmazione scolastica Oriano Giovanelli, hanno presentato il contest legato al “Cantiere Cultura” e rivolto a studentesse e studenti.
«Vi invitiamo a essere il gruppo di pionieri, i fondatori, del Polo delle Arti – ha detto Murgia –. Potrete esserlo partecipando al contest “Scuola ideale – Immagina lo spazio dove vorresti imparare” dedicato a ragazze e ragazzi del Mengaroni, del liceo Coreutico e del liceo Musicale Marconi, con la possibilità di coinvolgere anche altre scuole. È un contest che abbiamo pensato più come un percorso di accompagnamento, un viaggio da compiere insieme».
I partecipanti che aderiranno volontariamente, saranno chiamati a partecipare a workshop, laboratori iniziative con cadenza mensile organizzati dal Comune di Pesaro e della Provincia di Pesaro e Urbino insieme a esperti, professionisti, ambasciatori e conoscitori del mondo dell’arte, del territorio e non solo. «Saranno occasioni dove vivere esperienze artistiche in prima persona e fare incontri con le tante realtà nazionali e internazionali che ci stanno contattando per partecipare a questo progetto» spiega Murgia.
Ragazzi e ragazze saranno guidate attraverso workshop dedicati (Il Safari; La Fabbrica Delle Idee; Toolbox; Il Pitch) che li aiuteranno prima a osservare la scuola con occhi nuovi per individuarne bisogni e potenzialità, poi a generare soluzioni creative con tecniche di brainstorming, quindi a sperimentare in laboratori pratici su arte, spettacolo e creatività, fino ad arrivare alla fase finale in cui imparare a presentare in modo efficace la propria proposta per il futuro “Polo delle Arti”».
I partecipanti lavoreranno sul ripensamento degli spazi scolastici, sul racconto della scuola ideale e sulla proposta di nuove modalità di apprendimento e di vita scolastica, mettendosi alla prova in prima persona. Il percorso prevede momenti di analisi, sviluppo delle idee e presentazione pubblica dei progetti. A ogni gruppo di lavoro sarà richiesto un elaborato finale e un “Diario di Cantiere” che documenterà il viaggio. Le proposte saranno valutate per originalità, impatto sulla vita quotidiana degli studenti, fattibilità e qualità del percorso svolto. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di “Attivista del Cambiamento” e, con la frequenza richiesta, sarà riconosciuto il credito formativo.
«Immaginate il Polo delle Arti come lo vorreste, senza preoccuparvi del “quanto costa e chi paga”: non è questo il vostro compito – hanno sottolineato l’assessora Murgia e il consigliere Giovannelli –. Aiutateci a pensare qualcosa che ancora non c’è, senza porvi troppi limiti. L’obiettivo è arrivare all’anno scolastico 2026/2027 con un Polo delle Arti già sostenuto da una comunità studentesca consapevole e parte attiva del cambiamento, che si ritrova, si riconosce e si sente, davvero, comunità».
Per iscrizioni studentesse e studenti possono contattare la segreteria del proprio istituto o inviare una email con Nome Cognome, Istituto di frequentazione, classe e sezione a pubblica.istruzione@comune.pesaro.pu.it. I prossimi appuntamenti in programma con il Cantiere Cultura del futuro “Polo delle Arti” sono in calendario sabato 21 e 28 febbraio a Palazzo Gradari (via Rossini) con l’omonimo convegno.
Comune di Pesaro


