La Victoria Libertas Pesaro torna da Scafati con una sconfitta per 84-79, al termine di una partita che ha mostrato due facce opposte. Dopo un primo tempo complicato, dominato dai padroni di casa, i biancorossi hanno reagito con orgoglio nella ripresa, arrivando a sfiorare un recupero che si è spento solo negli ultimi possessi.
L’avvio è tutto di marca campana: Scafati impone subito ritmo e fisicità, chiudendo il primo quarto sul 20-13. Il secondo periodo diventa un incubo per la VL, che fatica a trovare continuità offensiva mentre Terry Allen trascina i suoi fino al +16 dell’intervallo (43-27).
Al rientro dagli spogliatoi, però, la musica cambia. Pesaro alza l’intensità difensiva, corre meglio il campo e trova soluzioni più pulite in attacco. Il terzo quarto è il migliore della serata: un parziale di 29-19 riapre completamente la gara. Bucarelli è il motore della rimonta, affiancato da Virginio e Miniotas che danno solidità sotto canestro.
Nell’ultimo periodo la VL resta agganciata alla partita, ma Scafati trova le giocate decisive nei momenti più delicati. Allen chiude una prestazione da 29 punti (5/9 dall’arco), mentre Mascolo e Walker firmano canestri pesanti che respingono l’assalto finale dei biancorossi. Pesaro si ferma così a -5, nonostante i 25 punti di un eccellente Bucarelli e i 15 di Virginio.
Le statistiche raccontano un equilibrio quasi totale: 36-34 a rimbalzo per Scafati, 18-17 negli assist per Pesaro. A fare la differenza è stato il primo tempo, in cui i campani hanno costruito un margine poi rivelatosi decisivo.
Per la VL resta la buona reazione della ripresa e la conferma di un carattere che non manca. Ma anche la necessità di trovare maggiore continuità lungo tutti i quaranta minuti.
Rosalba Angiuli

