M’Illumino di Meno, luci spente e check-up energetici gratuiti in città con gli studenti del Marconi

Il Comune di Pesaro aderisce anche quest’anno a M’Illumino di Meno, la campagna nazionale dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, che promuove la riduzione dei consumi e la diffusione di buone pratiche ambientali attraverso gesti simbolici e azioni concrete.

«Il 16 febbraio, in occasione della XXI edizione di M’Illumino di Meno, dedicata alla scienza, abbiamo deciso di sostenere un bellissimo progetto realizzato dai ragazzi del Liceo Scientifico Marconi», spiegano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alla Sostenibilità Maria Rosa Conti.

Accanto allo spegnimento simbolico delle luci di piazza del Popolo dalle 18 alle 20, l’amministrazione propone infatti un’iniziativa pratica: “Green Tutors”, un servizio gratuito di check-up energetico offerto dagli studenti dei corsi di Energetica Ambientale complementari e PCTO del Marconi. I giovani tecnici analizzeranno le abitazioni dei cittadini seguendo cinque passaggi:

  • valutazione dell’edificio e dei suoi punti deboli;
  • audit delle bollette di luce e gas;
  • individuazione delle dispersioni tramite termografia (ove possibile);
  • suggerimenti per ridurre gli sprechi a costo minimo o nullo;
  • ottimizzazione di caldaie e pompe di calore.

Per partecipare sarà sufficiente recarsi in uno dei due info point allestiti in città, portando con sé la planimetria dell’abitazione, le bollette dell’ultimo anno e, se disponibili, foto degli impianti.

Gli appuntamenti

  • Piazza del Popolo 1 (Piano Terra) – ore 15:00-19:00
  • Baia Flaminia – Biblioteca Piazza Europa – ore 19:00-23:00

«Questi due incontri sono solo l’inizio — aggiungono sindaco e assessora —. I ragazzi porteranno il progetto anche nei quartieri, per diffondere competenze e consapevolezza energetica in modo capillare. Per Pesaro, M’Illumino di Meno diventa così non solo un momento simbolico, ma l’avvio di un percorso concreto di collaborazione tra istituzioni, scuola e cittadini».

L’idea nasce da una visita del sindaco e dell’assessora al laboratorio del Liceo Marconi, una struttura tecnologicamente avanzata e orientata all’autosufficienza energetica grazie a impianto fotovoltaico con batterie di accumulo, solare termico, pompe di calore, sistemi di recupero del calore e domotica per il monitoraggio dei consumi. «Insieme al dirigente scolastico Luca Maria Antonio Testa, al responsabile del laboratorio Michelino Belfiore e ai docenti del dipartimento scientifico — raccontano — abbiamo assistito a una vera lezione degli studenti: due ore di confronto tecnico in cui i ragazzi hanno illustrato con rigore scientifico il loro lavoro, dall’analisi energetica degli edifici all’uso della termografia, fino ai micro-interventi per ridurre gli sprechi».

Al centro del loro approccio c’è la cosiddetta “Matematica Green”: la somma di migliaia di piccoli risparmi diffusi può generare un impatto ambientale maggiore rispetto a pochi interventi isolati e costosi. Ed è proprio questa conoscenza che gli studenti metteranno a disposizione dei cittadini il 16 febbraio.

Il sindaco e l’assessora concludono: «È stato un piacere ascoltare questi ragazzi raccontare con tanta passione ciò che studiano. Nei loro interventi si percepivano entusiasmo, curiosità e dedizione. A loro va il nostro più sincero in bocca al lupo: che la fiamma della curiosità non si spenga mai, perché è da quella luce che nascono idee, scoperte e traguardi importanti».

Anche Michelino Belfiore, responsabile del laboratorio, ha voluto sottolineare il valore del percorso: «Oggi ho scelto di non intervenire, lasciando ai nostri studenti l’onere e l’onore di presentare il proprio lavoro. È il risultato di un percorso che per alcuni dura da quattro anni. Tra loro c’erano studenti dal primo al terzo anno e alcuni “veterani” di quinta, presenti nonostante l’esame di maturità alle porte. A tutti va un plauso speciale: hanno scelto un’attività complementare dove fisica e tecnologia sono a livelli altissimi, dimostrando una convinzione che non teme scetticismi. La mia speranza è che questa passione li accompagni nel futuro universitario, diventando le eccellenze che guideranno l’energia di domani».

Comune di Pesaro

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