Buon (non) Compleanno Rossini! Biancani, Vimini e Santini presentano le Settimane Rossiniane: «Una rassegna che rafforza il legame tra Pesaro e Rossini. Dal 21 febbraio fino all’8 marzo undici giornate, 23 eventi e 26 realtà coinvolte»

Un appuntamento ormai istituzionale del calendario di eventi cittadini con proposte: concerti, incontri, laboratori per i piccoli e visite guidate per tutti, ‘la musica delle moto’ e molto altro    

A Pesaro febbraio è il mese delle Settimane Rossiniane, il calendario di iniziative per celebrare il Compleanno di Rossini nato il 29 febbraio 1792. Sabato 21 febbraio prende il via – e si concluderà domenica 8 marzo – una ricca proposta per andare alla scoperta di vita e opere di un genio assoluto.   «Il Buon Non compleanno di Rossini dimostra quanto siano in grado di collaborare istituzioni e realtà cittadine per costruire un programma organico che, mettendo al centro il Maestro, rafforzi progressivamente il legame tra la figura di Rossini e la nostra città. Come Amministrazione – annuncia il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani – siamo al lavoro per la realizzazione di un evento legato a Rossini anche nel periodo estivo, non vogliamo svelare troppo, ma con questo progetto vogliamo confermare la volontà del Comune di continuare e rafforzare il legame con il Maestro, promuovendo al contempo la nostra città, in Italia e all’estero. Parliamo di iniziative che, oltre al ROF, confermano e potenziano il legame della città legato al Genio». Il sindaco poi torna a parlare delle Settimane Rossiniane: «Undici giorni di programmazione, ventitré eventi e ventisei enti coinvolti: i numeri parlano da soli. Il Buon Non compleanno è ormai una rassegna affermata, che racconta Pesaro, la sua apertura culturale, il suo patrimonio incredibile e la forza di questa programmazione. Un ringraziamento va ad AMAT, che coordina le Settimane, e a tutti i partner della rassegna, che contribuiscono a costruire un evento di accoglienza e promozione per la città».   Biancani, proprio sulla promozione, sottolinea: «Come Città UNESCO della Musica, guardiamo anche ad esempi internazionali di come altre città legano la propria identità culturale alla musica e al proprio patrimonio: come a Salisburgo, dove le celebrazioni estive della musica operistica trasformano ogni anno la città in un palcoscenico di livello mondiale, valorizzando il legame con i propri artisti e richiamando pubblico internazionale. Per noi è un lavoro che inizia oggi, ma che ci porta sulla strada giusta per fare di Pesaro una città viva tutto l’anno attorno alla figura di Rossini».   Il sindaco ha poi colto l’occasione per fare i suoi più vivi complimenti a Michele Mariotti, nominato di recente nuovo direttore della Sinfonica Nazionale: è il primo italiano nella storia. «Ci siamo appena sentiti al telefono, perché ho voluto congratularmi personalmente, come mi piace fare con i nostri pesaresi che raggiungono grandi risultati e portano alto il nome della città in Italia e nel mondo. Michele è un orgoglio e si aggiunge al grande patrimonio di artisti che abbiamo. È bello vedere come, accanto a talenti come Mariotti, Pesaro continui a crescere anche sul fronte istituzionale della musica: il Maestro Dall’Ongaro, diventato recentemente presidente del ROF, rappresenta un esempio importante di come la nostra città sappia riconoscere, valorizzare e promuovere la cultura musicale a livello nazionale e internazionale».   Quella del 2026 è la decima edizione di un progetto molto amato dalla comunità, partito nel 2017 proprio nell’anno in cui Pesaro ha ricevuto il riconoscimento di Città Creativa UNESCO della Musica. Ventitré gli appuntamenti previsti in diversi luoghi della cultura, con dieci concerti, numerose conferenze, un percorso per bambini a Casa Rossini, una masterclass per cantanti lirici e pianisti accompagnatori, visite guidate al Museo Nazionale Rossini, un djset di musica classica alla Velostazione. Non può mancare la ‘musica delle moto’ storiche Benelli in tour per le vie del centro con esibizione finale in piazza del Popolo.   L’assessore alla Cultura e al Turismo, Daniele Vimini, ha parlato con un videomessaggio da Parma, dove si trova per l’appuntamento ANCI per le Città Creative UNESCO: «Se guardate alla sinistra del monitor da cui sto parlando, in Sala Rossa, vedete il manifesto che celebrava i cent’anni dalla nascita di Rossini: la prima celebrazione in questo senso. Le Settimane Rossiniane rappresentano un grande sforzo reso possibile dalla collaborazione di tantissime istituzioni, che contribuiscono a questo bellissimo progetto. Quest’anno, all’iniziativa si aggiunge anche uno studio particolare su Rossini e la scrittura. Il Buon (non) Compleanno è ormai per noi un vero e proprio Carnevale rossiniano, in cui si festeggia il compositore in tutti i modi. Come nel 1892, anche noi, insieme al sindaco, stiamo studiando un modo per proporre un appuntamento estivo a fianco e oltre il ROF, per far percepire sempre di più Rossini e la sua ricchezza non solo ai pesaresi, ma anche a tutti coloro che visitano la nostra città. È un’offerta richiesta dal pubblico, e quindi ci stiamo lavorando. Grazie a tutti voi».   «Le Settimane Rossiniane sono ormai diventate una tradizione piacevole della città, che attendiamo ogni anno – ha infine concluso Gilberto Santini, direttore di AMAT -. Tutto nasce dieci anni fa, quando abbiamo deciso di tornare a celebrare Rossini non solo grazie alla straordinaria esperienza del Rossini Opera Festival, ma anche pensando a come la città potesse omaggiarlo in un momento speciale come il suo Non compleanno. Questa iniziativa ha continuato, anno dopo anno, a crescere, arrivando oggi a coinvolgere ventisei soggetti in undici giorni di eventi in programma. È un lavoro corale, con la città e il Comune in prima linea, che offre numerose occasioni per scoprire e riscoprire la tradizione culturale e musicale di Pesaro, sempre nel nome di Rossini, proponendo momenti per tutti: dalle famiglie e dai più piccoli, fino ai grandi intenditori, celebrando la ricchezza culturale della nostra città».   Insomma, le occasioni sono tante grazie alla partecipazione attiva delle istituzioni e delle realtà – musicali e non solo – del territorio, delle Marche e nazionali, orgogliosamente unite nel nome di Rossini: Comune di Pesaro, AMAT, Regione Marche, Ministero della Cultura, Fondazione Rossini, Conservatorio Statale di Musica G. Rossini, Rossini Opera Festival, Fondazione Pescheria – Centro Arti Visive, Pesaro Musei, Museo Nazionale Rossini, Orologio Network, Ente Concerti, Orchestra Sinfonica G. Rossini, Filarmonica Gioachino Rossini, Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, Liceo Scientifico, Musicale e Coreutico ‘G. Marconi’, Orchestra Olimpia, WunderKammer Orchestra, CIMP Concorso Internazionale Musicale, Museo Officine Benelli, Coro Inclusivo Auser Rossini, Fondazione Marche Cultura, Fondazione Rete Lirica delle Marche, Comitato Provinciale Pesaro Urbino/Unicef Fondazione Ets, ARIGRAF (Associazione Italiana di Ricerca Grafologica), Urbico/Urbica.   Taglio del nastro delle Settimane Rossiniane Sabato 21 febbraio alle 17 al Museo Nazionale Rossini ‘Gioachino Rossini, l’uomo e l’artista’ conferenza-spettacolo multidisciplinare a cura di ARIGRAF (Associazione Italiana di Ricerca Grafologica); in programma gli interventi di Elena Manetti (grafologa), Roberto Travaglini (grafopedagogista), Federico Agostinelli (storico e musicologo), Caterina Cottone (psicoterapeuta), Claudio Boccia (psicologo); modera Ramona Vergani presidente ARIGRAF; ingresso libero e gratuito.   Anche i musei rossiniani per eccellenza festeggiano il compositore: sabato 28 febbraio – giornata del Non Compleanno -, ingresso gratuito a Casa Rossini e al Museo Nazionale Rossini di Palazzo Montani Antaldi (orario 10-13, 15-18), un’opportunità preziosa per visitare due luoghi che raccontano il mondo di Rossini in modo suggestivo e coinvolgente.

Comune di Pesaro                                                                                                                                                                                  

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