Ti ho cercato in mille volti,
in mille voci,
in mille giorni che non sapevano di te.
Ti ho cercato senza sapere cosa cercavo,
solo con quella fame sottile che ha chi ama prima ancora di incontrare.
Poi sei arrivato,
non come un fulmine,
ma come una brezza che cambia l’aria.
Hai portato il tuo modo di stare,
di ascoltare,
di non chiedere nulla e offrire tutto.
Da allora ti porto con me
anche quando non ci sei.
Nel gesto che ripeto,
nella frase che mi torna in mente,
nel modo in cui guardo il mondo
sapendo che tu lo guarderesti diversamente,
e questo mi insegna qualcosa.
L’amore non è possesso,
non è presenza costante,
non è certezza.
È attraversamento.
È sapere che,
anche lontani,
ci si tocca nel pensiero,
ci si abbraccia nel ricordo,
ci si sceglie nel silenzio.
E se un giorno la vita ci metterà alla prova,
che sia con la forza di chi ha amato davvero:
senza paura,
senza rimpianto,
senza bisogno di spiegare.
Perché chi ama così non ha bisogno di testimoni:
basta il cuore, ù
che sa.
Rosalba Angiuli

