LA COMMEDIA UMANA DI DON ABBONDIO AL TEATRO BATTELLI
La Stagione del Teatro Battelli di Macerata Feltria – organizzata dal CTU Cesare Questa dell’Università di Urbino con il Comune di Macerata Feltria e la collaborazione di AMAT per la rassegna Teatri d’Autore, il contributo delle aziende EPTA gruppo, System Group, Moretti Compact, della Regione Marche e del MiC e della Provincia di Pesaro e Urbino – prosegue venerdì 13 febbraio con Don Abbondio: vaso di coccio tra vasi di ferro della compagnia I Guitti.
Dopo il successo della loro Locandiera, la storica compagnia bresciana torna al Battelli con uno spettacolo che non è la trasposizione teatrale de I promessi sposi bensì un attraversamento del romanzo che segue le tracce del Curato. Piccino e cordiale ma al tempo stesso meschino e repulsivo, Don Abbondio è il primo protagonista che il romanzo presenta, il sommo caratterista della commedia umana di cui Manzoni è scrittore e la Provvidenza regista prudente.
«È un onore che la famiglia Micheletti-Zampieri abbia accettato il nostro invito – dichiara Michele Pagliaroni, direttore artistico – Il loro “carro dei Comici” ha scelto di tornare nel Montefeltro e il calore del pubblico del Teatro Battelli è stato decisivo in questa operazione».
Lo spettacolo nasce da un’idea di Luca Micheletti, con la regia di Stefano Micheletti, in scena ci sono Stefano Micheletti, Francesca Macci, Alessandro Peli, Marianna Chiaramonte, Alessandro Balducci.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro Battelli tel. 339 4106017 – info@teatrobattelli.it. Prevendite biglietti (da 10 a 18 euro) presso biglietterie circuito vivaticket. Biglietteria del Teatro Battelli aperta tutti i lunedì delle settimane di spettacolo dalle ore 15:30 e il giorno dello spettacolo dalle ore 19.30.
.
Barbara Mancia
ufficio stampa
AMAT


