
Pozzi: «Occasione importante per capire il futuro, senza averne paura»
“Le sfide economiche e sociali del nostro futuro tra paure e verità” è stato il tema dell’incontro-seminario che si è svolto nell’aula magna del Bramante-Genga, organizzato dall’istituto pesarese insieme al professor Carlo Cottarelli per le studentesse e gli studenti delle classi quinte. Un appuntamento importante «per capire il futuro, senza averne paura» ha detto l’assessore al Bilancio Riccardo Pozzi, intervenuto alla mattinata per portare i saluti dell’Amministrazione comunale.
«Grazia alla dirigenza scolastica, ai docenti e agli organizzatori per aver promosso un’occasione di confronto rara e preziosa, capace di andare oltre slogan e semplificazioni con uno dei più autorevoli economisti d’Italia e non solo – ha sottolineato Pozzi –. Parlare di economia, significa parlare di scelte concrete che incidono sulla vita quotidiana delle persone. Perché un bilancio pubblico non è solo una tabella di numeri, ma uno strumento che decide come garantire servizi essenziali, investire nel futuro e sostenere chi è più fragile, con trasparenza e responsabilità».
Nel suo intervento, Pozzi ha richiamato alcune delle principali sfide che attendono le nuove generazioni: «Il costo della vita e la tenuta dei redditi, l’invecchiamento della popolazione e le sue conseguenze su welfare e sanità, la finanza pubblica e la gestione responsabile delle risorse, il lavoro e l’impatto della transizione digitale e dell’intelligenza artificiale, fino alla transizione ecologica ed energetica e al tema delle disuguaglianze sociali».
«Viviamo in un’epoca in cui il dibattito pubblico è spesso dominato dalla paura – ha aggiunto –. Il compito delle istituzioni e della scuola è trasformare la complessità in comprensione, distinguere i fatti dagli slogan e fornire strumenti per leggere la realtà».
Pozzi ha infine evidenziato il valore della presenza del professor Cottarelli: «L’economia non è qualcosa di lontano o astratto, ma un modo per prendere decisioni migliori. La verità richiede più impegno di uno slogan, ma è l’unica strada per costruire politiche efficaci».
Rivolgendosi alle studentesse e agli studenti, l’assessore ha concluso con un invito diretto: «Il futuro non va temuto, va capito. Informarsi, fare domande, pretendere dati e argomentazioni è il primo passo per partecipare attivamente alla vita della propria comunità. Anche un Comune può migliorare se chi lo vive si sente coinvolto».
Comune di Pesaro
