White Room / Stagione di danza

White Room / Stagione di danza

Al Teatro Sperimentale, per la Stagione di Danza la stanza bianca concepita dal giovane coreografo Adriano Bolognino per Opus Ballet

Venerdì 13 febbraio (ore 21) al Teatro Sperimentale nuovo appuntamento con la Stagione di Danza. In uno spazio astratto dove domina il bianco anche nei semplici e raffinati costumi e nella brumosa atmosfera che li avvolge, nove interpreti disegnano un paesaggio di corpi trepidanti. È la White room concepita dal giovane coreografo Adriano Bolognino per Opus Ballet, che vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo, ispirandosi all’opera Il ritorno dal bosco di Giovanni Segantini. Il quadro ritrae una dilatazione del tempo che, rallentando e tendendosi, mette in scena la fatica e la costanza dell’essere umano: una contadina trascina una slitta pesante in un paesaggio desolato circondato da montagne che sovrastano la neve cristallina. Tutti gli elementi pittorici partecipano alla rappresentazione di una tensione tra gli ostacoli connaturati allo statuto vitale e la forza umana che, in questo contesto, assume un carattere sovrannaturale. È proprio questa polarità a costruire un ponte tra l’universo contadino di Segantini e il nostro contemporaneo. Le difficoltà della vita spesso ci consegnano questa sfida sotto diverse forme, ridisegnando i contorni delle paure quotidiane e dei contesti di pubblica esposizione, costringendoci ad un lungo inverno dell’anima. In un manto nevoso e desolato, si accende dal nulla una fiamma. Anche l’inverno possiede i suoi colori, che nel gelo e nel silenzio possono essere ancora più dirompenti. Racchiusi tutti in un bianco candido. Dobbiamo solo riscoprirli.

COMPAGNIA OPUS BALLET
ADRIANO BOLOGNINO
WHITE ROOM

coreografie Adriano Bolognino
interpreti Giuliana Bonaffini, Emiliano Candiago, Matheus Alves De Oliveira
Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Giulia Orlando, Riccardo Papa, Frederic Zoungla

light designer Laura De Bernardis
assistente coreografia Rosaria Di Maro
con il supporto di Rosa Coppola
costumi Santi Rinciari
con il sostegno di Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni
Fondazione CR Firenze 
(Bando Abitante)

BIGLIETTI da posto unico da €12 a €27
Teatro Sperimentale 0721387548
ONLINE SU https://www.vivaticket.com/it/ticket/white-room/281959 

COMPAGNIA OPUSBALLET

direzione artistica Rosanna Brocanello
consulente artistica Laura Pulin
organizzazione/distribuzione Silvia Nistri
Diretta da Rosanna Brocanello fin dalla fondazione 1999, la compagnia è costituita da un nucleo stabile di danzatori professionisti, che provengono da varie parti d’Italia e da diversi paesi nel mondo e ad oggi ha dato vita ad un vasto repertorio di produzioni. Tra le ultime ricordiamo: Dreamparade (2019) di Marina Giovannini, realizzata in collaborazione con il Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni; Le Quattro stagioni (2020) di Vivaldi a cura della coreografa Aurelie Mounier e con le musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra di Padova e del Veneto; Ventiventi (2021) della coreografa Sara Sguotti, in collaborazione con il Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni; Right. La Sagra della Primavera (2021) di Carlo Massari in coproduzione con C&C Company e Teatro Stabile del Veneto, Oriente Occidente Dance Festival, Associazione Culturale Mosaico Danza/Interplay Festival (Progetto vincitore del Premio CollaborAction XL 2020 azione Network Anticorpi XL coordinata dall’associazione Cantieri Danza supporto per la danza d’autore); Il labirinto. Il mito di Arianna e Minotauro (2021) di Arianna Benedetti; White Room (2022) di Adriano Bolognino in collaborazione con il Centro Nazionale Virgilio Sieni; La diversità che mi fece stupendo. Pasolini, l’irrealtà del quotidiano (2022) in coproduzione con la Compagnia Bellanda; Coding dance (2023) di Leonardo Diana in coproduzione con Versiliadanza; Ototeman_what if di Sofia Galvan e Stefania Menestrina, in coproduzione con Festival Danza in Rete – Teatro Comunale Città di Vicenza; Callas Callas Callas (2023) di Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari in coproduzione con Festival La Versiliana. Dopo l’anteprima al Teatro degli Animosi di Carrara ad aprile 2024, la Compagnia debutterà l’1 e il 2 agosto al Teatro Romano di Verona con la nuova produzione Sogno di una notte di mezza estate (2024), spettacolo coprodotto da COB insieme all’Estate Teatrale Veronese ed al Centro Santa Chiara di Trento, con le coreografie di Davide Bombana, light designer Carlo Cerri e abiti di Ermanno Scervino. Il 7 dicembre 2024 la Compagnia ha debuttato con la nuova produzione La Duse (2024) di Adriano Bolognino e Rosaria Di Maro, in coproduzione con Teatro Stabile del Veneto e Teatro Comunale di Vicenza, vincendo il premio Danza&Danza 2024 come miglior Produzione Italiana – Mid Scale. Attualmente COB lavora a due nuove produzioni, Dittico Orientale / Sulle tracce di Pasolini in coproduzione con Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni firmato da Jari Boldrini e Maurizio Giunti e Visperas di Giovanni Insaudo. COB Compagnia Opus Ballet da diversi anni riceve il sostegno della Regione Toscana ed ha presentato le proprie coreografie nei circuiti regionali delle maggiori regioni italiane e in importanti contesti nazionali e internazionali della danza quali il Prisma Festival 2016 e 2018 a Panama, la NID Platform 2017 a Gorizia, l’Amman Contemporary Dance Festival 2018 in Giordania, il Budapest Dance Festival 2022, l’In2IT International Dance Festival in Norvegia nel 2019 e 2022. Dal 2021 la compagnia è finanziata dal Ministero della cultura.

Comune di Pesaro

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