«Vedere Pesaro e il territorio protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è stato un grande onore e una forte emozione per tutta la nostra comunità». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani commenta una serata che ha portato la città sotto i riflettori internazionali, grazie alla celebrazione di due simboli che rappresentano il nostro territorio nel mondo: Gioachino Rossini e Valentino Rossi. «Per noi è motivo di profondo orgoglio che il genio di Rossini, accanto ai grandi maestri della musica italiana come Puccini e Verdi, abbia accompagnato un evento seguito da milioni di persone. Un momento di grande valore per la nostra storia, la nostra cultura e per Pesaro, che ancora una volta ha portato la sua voce sulla scena internazionale – prosegue Biancani –. Siamo Città Creativa UNESCO della Musica e la musica è parte integrante della nostra identità. Rossini è un’eccellenza universale, capace di unire eleganza, modernità e spirito popolare: valori che raccontano Pesaro e che ieri sera sono arrivati al cuore del mondo».
Accanto alla musica, lo sport, i motori e il talento, con la presenza di Valentino Rossi, protagonista della cerimonia e al fianco del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno rappresentato un momento di grande significato simbolico. «Vedere Valentino Rossi, campione di Tavullia e icona mondiale e della Terra di piloti e motori, accanto al Capo dello Stato – sottolinea il sindaco – è stato qualcosa di molto forte e significativo. Valentino incarna passione, determinazione e autenticità e rappresenta una delle grandi eccellenze sportive del nostro territorio. Con lui, con ciò che rappresenta, con Tavullia, vogliamo continuare a portare avanti un progetto legato al mondo dei motori, che è parte integrante dell’identità e della vocazione di quest’area».
«La cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026 – conclude Biancani – ha dimostrato come l’Italia sappia raccontarsi attraverso cultura, musica e sport, elementi che parlano anche di Pesaro e del suo territorio. Pesaro c’era, con il suo genio musicale e con uno dei più grandi campioni di sempre. Ne siamo orgogliosi e continueremo a lavorare perché la nostra città sia sempre più riconosciuta come luogo di talento, creatività e visione»
Comune di Pesaro.





