Nuovo appuntamento dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini a Fano
Fano, 07/02/2026 – La musica come voce dei popoli, come memoria collettiva e come spazio di libertà: è questo il filo conduttore di Braveheart, il concerto che l’Orchestra Sinfonica G. Rossini propone mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 21.00 al Teatro della Fortuna di Fano, all’interno della Stagione Sinfonie della Fortuna 2026.
Un programma intenso e coinvolgente che attraversa il Novecento e il contemporaneo, mettendo in dialogo la tradizione sinfonica con la forza evocativa della musica popolare, intesa non come semplice citazione folklorica ma come autentico linguaggio espressivo, capace di raccontare identità, territori e aspirazioni collettive.
Sul podio della Rossini, che si presenta con un ampio organico sinfonico di oltre 55 elementi, torna un grande direttore d’orchestra, compositore e produttore artistico: Pasquale Corrado. Figura di primo piano del panorama musicale contemporaneo, la sua attività si muove con naturalezza tra grande repertorio, musica del Novecento e creazione contemporanea. Le sue opere sono regolarmente presenti nelle stagioni di importanti teatri e festival internazionali, dalla Biennale di Venezia al Teatro Comunale di Bologna, dal Petruzzelli di Bari al Teatro Massimo di Palermo. Apprezzato per la capacità di coniugare rigore formale e forte senso narrativo, Corrado porta sul podio una lettura sempre attenta al colore orchestrale e alla dimensione espressiva della musica, qualità che rendono particolarmente efficace il dialogo tra sinfonismo, linguaggi popolari e immaginario cinematografico.
Il concerto si apre con Appalachian Spring di Aaron Copland, una delle pagine più celebri e rappresentative della musica americana del Novecento. Nata come balletto, questa partitura restituisce un’America idealizzata e luminosa, costruita su melodie di ispirazione popolare e su un linguaggio orchestrale limpido, essenziale, profondamente evocativo. È una musica che parla di comunità, di radici e di speranza, e che è diventata simbolo di un’identità nazionale aperta e inclusiva.
Si prosegue con i temi potenti e immediatamente riconoscibili della colonna sonora di Braveheart di James Horner. I richiami alla musica medioevale scozzese, le melodie di sapore popolare e l’ampio respiro orchestrale costruiscono un racconto sonoro epico e struggente, capace di evocare il desiderio di libertà e il valore dell’identità collettiva. Una musica che, nata per il cinema, ha saputo conquistare una vita autonoma nelle sale da concerto, parlando a pubblici diversi con la stessa forza emotiva.
A conclusione del programma, la Seconda Sinfonia di Kurt Weill, composta nel 1933, riflette un clima storico e culturale ben diverso. In questa pagina intensa e graffiante convivono rigore formale e contaminazione di stili: il jazz, il teatro musicale, la tradizione sinfonica europea si intrecciano in una scrittura energica e nervosa, specchio di un’epoca attraversata da profonde tensioni. Weill, compositore dalla formazione classica ma naturalmente incline alla mescolanza dei generi, anticipa qui quella cifra stilistica che lo renderà celebre anche nel mondo del musical.
Il concerto è realizzato con il sostegno della Fondazione Teatro della Fortuna, del Comune di Fano – Assessorato alla Cultura, della Regione Marche – Assessorato alla Cultura e del Ministero della Cultura, in collaborazione con l’associazione Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Un lavoro corale che conferma la volontà di offrire al pubblico fanese una stagione sinfonica di qualità, capace di unire tradizione e visione contemporanea, nel segno della valorizzazione del Teatro della Fortuna come luogo vivo di produzione culturale.
Maggiori informazioni si trovano sul sito della Rossini www.orchestrarossini.it
BIGLIETTERIA TEATRO DELLA FORTUNA
Orari di apertura
Mercoledì e sabato ore 10:30-12:30 | 17:30-19:30
Giovedì e venerdì ore 17:30-19:30
Online su www.vivaticket.it
BIGLIETTI
Intero
Settore A 20€ (Ridotto 15€)
Settore B 15€ (Ridotto 12€)
Settore C 8€
Ridotto riservato a Soci BCC, giovani fino a 25 anni, over 65, Amici OSR
Ufficio Stampa OSR


