Festival Macchie e Inchiostri tra giornalismo d’inchiesta e “libertà sotto attacco”
PESARO – “Libertà sotto attacco. Giornalismo d’inchiesta, querele temerarie e il coraggio di raccontare” è il titolo del prossimo appuntamento del Festival ‘Macchie e Inchiostri’ in programma domenica 8 febbraio, alle ore 17, al teatro di Montemaggiore al Metauro. «Interverranno Paolo Borrometi, giornalista ragusano sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia; Annalisa Camilli, reporter di Internazionale specializzata in migrazioni e crisi umanitarie; Alessandra Ballerini, avvocata specializzata in diritti umani e immigrazione che difende le famiglie di Giulio Regeni, Mario Paciolla, Andy Rocchelli, Nadia De Munari e Michele Colosio, cittadini italiani e difensori dei diritti umani uccisi all’estero», spiegano gli organizzatori. Modera Asmae Dachan. «Sarà un dialogo intenso e appassionato – proseguono i promotori – che metterà al centro le sfide quotidiane affrontate dai giornalisti che indagano su temi scomodi: criminalità organizzata, migrazioni, crisi umanitarie, pressioni politiche e burocratiche. Si tratta di un appuntamento speciale dedicato al coraggio dell’informazione e alla difesa della libertà di stampa in un contesto in cui è sempre più minacciata da querele temerarie, pressioni legali, intimidazioni e ostacoli burocratici. I tre ospiti condivideranno esperienze dirette di aggressioni subite e strategie di resistenza, soffermandosi sul ruolo cruciale della società civile nella difesa del diritto fondamentale a conoscere la verità. Macchie e Inchiostri conferma così la propria vocazione: dare voce al giornalismo d’inchiesta, al racconto scomodo, alla testimonianza coraggiosa, in un territorio che vuole essere luogo di riflessione critica e di impegno civile». L’appuntamento è promosso dall’associazione Macchie e Inchiostri sotto la direzione artistica del presidente Paolo Frigerio, in collaborazione con il Comune di Colli al Metauro e con il patrocinio della Provincia e dell’Ordine dei Giornalisti. L’ingresso è libero.
Francesco Nonni
Provincia di Pesaro e Urbino
Ufficio Stampa

