Il barbiere di Sivigliaalla presenza del ministro Giuli
Una Forbidden City Concert Hall gremita ha oggi accolto ed applaudito a Pechino Il barbiere di Siviglia in forma di concerto proposto in versione ridotta dal Rossini Opera Festival in occasione delle celebrazioni del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina. Noris Borgogelli, anche narratore, ha diretto i Solisti dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e un cast formato da Manuel Amati (Conte d’Almaviva), Marta Pluda (Rosina) e Matteo Mancini (Figaro), ex allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” ormai affermatisi a livello internazionale.
All’evento erano presenti il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Direttore generale dei Musei Massimo Osanna, il Direttore generale dell’Istituto nazionale Treccani Massimo Bray, l’Ambasciatore d’Italia a Pechino Massimo Ambrosetti, il Capo della Cancelleria consolare Marco Lattanzi e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Federico Antonelli. Tra le autorità cinesi, il Direttore del Museo nazionale di Pechino Luo Wenli.
Il Festival era rappresentato dal Direttore generale Cristian della Chiara, che così racconta l’esperienza: “È stata una grande soddisfazione essere stati scelti dal Ministero, dall’Ambasciata e dall’Istituto Italiano di Cultura per l’evento conclusivo delle celebrazioni per il 55° anniversario delle relazioni diplomatiche con la Cina. Il teatro era pienissimo ed entusiasta. È stato molto importante per noi presentare il Festival e la sua prossima edizione nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura al pubblico cinese. Guardiamo con grande interesse all’Oriente e ad un pubblico che si avvicina sempre più alla musica e alla cultura occidentale e rivolge grande attenzione al Festival. Un pubblico, tra l’altro, fatto di giovanissimi, caratteristica non comune per l’Europa e l’Italia in particolare. Coltiveremo i rapporti che abbiamo costruito in questi giorni, a cominciare dal teatro che ci ha ospitati e con cui abbiamo immaginato ipotesi do collaborazioni future”.
— Giacomo Mariotti
Ufficio Stampa e Comunicazione

