
Raccontare Pesaro significa attraversare secoli di trasformazioni, incontri, dominazioni, rinascite. È una città che non ha mai smesso di cambiare forma, ma che ha sempre mantenuto un tratto distintivo: la capacità di tenere insieme mare, cultura e vita civile. Questa serie nasce con l’obiettivo di restituire ai lettori un percorso chiaro e accessibile attraverso le tappe fondamentali della storia pesarese, dalle origini romane alle sfide contemporanee.
Ogni sabato proporremo un nuovo capitolo, costruito con rigore giornalistico e attenzione narrativa. Non un manuale, ma un viaggio: un modo per riconoscere, nelle strade che percorriamo ogni giorno, le tracce di ciò che siamo stati. Perché conoscere la storia della propria città significa comprenderne meglio il presente e immaginarne con più consapevolezza il futuro.
Puntata n.1
Alle origini: la Pesaro romana e la nascita di un crocevia
Pesaro nasce come città di passaggio. Quando nel 184 a.C. i Romani tracciarono la Via Flaminia, l’Adriatico divenne la naturale porta d’Oriente dell’Impero, e il punto in cui la strada incontrava il mare fu scelto per fondare una nuova colonia: Pisaurum. Un insediamento strategico, pensato per controllare i traffici, garantire sicurezza militare e favorire lo sviluppo commerciale della regione.
Le testimonianze archeologiche raccontano una città ordinata secondo la tipica struttura romana: cardo e decumano, abitazioni decorate, botteghe, magazzini e un porto che già allora rappresentava un motore economico essenziale. Il nome stesso, Pisaurum, richiama il fiume Foglia, che scorreva più vicino al centro rispetto a oggi e costituiva una risorsa vitale per trasporti, approvvigionamento e difesa.
Non era solo un avamposto militare: la Pesaro romana aveva teatri, terme, luoghi di incontro. Una comunità viva, aperta ai commerci e alle influenze culturali provenienti da tutto il Mediterraneo. Con il declino dell’Impero, anche la città attraversò secoli difficili, tra invasioni e spopolamento. Ma il nucleo originario resistette, e proprio su quelle fondamenta si svilupperà la Pesaro medievale delle grandi signorie.
Questa prima tappa ci restituisce l’immagine di una città nata per connettere: un crocevia di mare e di terra, vocazione che ancora oggi definisce la sua identità.
Rosalba Angiuli

