Truffa energetica aggressiva a Pesaro: tre telefonate, pressioni e tentativo di attivazione non richiesta

Oggi a Pesaro si è verificato un nuovo tentativo di truffa energetica particolarmente aggressivo, messo in atto attraverso una serie di telefonate ravvicinate e coordinate.

Una donna, spacciandosi per consulente ENEL, ha telefonato sostenendo falsamente che “ci sono tre luci attive a suo nome” e che sarebbe stato necessario “resettare la fornitura”. Con toni intimidatori, ha obbligato la vittima a restare al telefono e a ricevere una seconda chiamata da un’altra presunta compagnia energetica.

Pochi minuti dopo, un terzo operatore ha tentato di far aprire i messaggi in arrivo sul cellulare, sostenendo che sarebbe arrivato un “messaggio di benvenuto” per completare l’attivazione del contratto. Si tratta di una tecnica nota: si spaventa la persona, la si confonde e la si induce a compiere azioni che possono portare all’attivazione non richiesta di una nuova fornitura.

La vittima ha interrotto la procedura spegnendo il telefono e ha immediatamente segnalato l’accaduto a ENEL, che ha preso in carico la comunicazione.

Come difendersi

  • Non fornire dati personali al telefono.
  • Non aprire mail con oggetto “firma contratto” se non richieste.
  • Non cliccare su link o messaggi di benvenuto.
  • Segnalare subito al proprio fornitore eventuali telefonate sospette.
  • Ignorare numeri sconosciuti che insistono o usano toni aggressivi.

Pesaro Notizie invita i lettori a prestare la massima attenzione: le truffe energetiche stanno aumentando e colpiscono soprattutto persone fragili, anziani e chi vive momenti di stress. La prevenzione passa dall’informazione.

Rosalba Angiuli

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