«Spiace dover constatare come i consiglieri di centrodestra continuino ad alimentare polemiche senza fare la necessaria chiarezza su un tema delicato come il trasporto pubblico locale, quando avrebbero invece l’occasione – e la responsabilità – di contribuire a un confronto serio e utile ai cittadini, partendo da una corretta informazione sulle competenze e sulle risorse disponibili». Così l’assessora alla Viabilità del Comune di Pesaro, Sara Mengucci, risponde alle dichiarazioni del consigliere Michele Redaelli sul servizio di trasporto pubblico nella zona della Torraccia.
«È importante fare chiarezza: il trasporto extraurbano è di totale competenza della Regione, mentre il trasporto urbano è di competenza del Comune, ma sulla base delle risorse assegnate dalla Regione. Questo significa che se la Regione ci fornisse maggiori fondi, potremmo incrementare i collegamenti urbani, ad esempio in zone del quartiere di Torraccia, nello specifico in via degli Olmi e non solo, migliorando il servizio per i cittadini». «Come Comune – ha aggiunto l’assessore Mengucci -, con le risorse disponibili, integriamo il servizio urbano con iniziative proprie: sosteniamo le navette del centro e le navette estive per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e migliorare la mobilità cittadina. Uno sforzo importante, non scontato e che richiedere un investimento annuale all’amministrazione di oltre 100mila euro l’anno».
Ma non è tutto: «Nonostante le risorse limitate, abbiamo scritto alla Regione Marche e ad Adriabus per avviare un percorso di revisione e razionalizzazione del trasporto pubblico urbano e per chiedere l’attivazione di un servizio a chiamata, uno strumento flessibile per migliorare i collegamenti nei quartieri periferici e sulle linee meno frequentate, pur consapevoli che senza un aumento delle risorse da parte della Regione, difficilmente riusciremo a fare fronte alle reali necessità della città sul trasporto pubblico. Infatti, abbiamo chiesto alla Regione di consentire ai Comuni di avviare progetti sperimentali per costruire un sistema di mobilità più moderno, sostenibile e calibrato sulla domanda reale, capace di ottimizzare le risorse disponibili e ridurre sprechi e impatto ambientale».
«È evidente che ogni valutazione sull’estensione delle linee, sulla revisione delle modalità di collegamento o sugli orari può essere fatta solo all’interno di un quadro di risorse adeguate. Per questo invitiamo i consiglieri di centrodestra, vista la loro vicinanza politica alla Regione Marche, a fare la loro parte e a sollecitare maggiori risorse per Pesaro, che ad oggi è una delle ultime città – a livello regionale – come quantità di risorse trasferite in proporzione al numero di abitanti ed estensione del territorio». «Siamo pronti al confronto su soluzioni concrete e sostenibili – conclude l’assessora – ma respingiamo attacchi strumentali che rischiano solo di confondere i cittadini: la mobilità pubblica si migliora con serietà, competenza e risorse, non con la propaganda», conclude l’assessora.
Comune di Pesaro

