Domenica 25 gennaio al Teatro Comunale di Modena, WKO Camera degli Ammutinati diretta da Mattia Dattolo in “Après Tout” il Concerto della Memoria e del Dialogo.
Il 30 gennaio e 3 febbraio a Rotterdam e il 3 febbraio a Pesaro c’è la proiezione del film “Holofiction” del regista polacco-tedesco Michal Kosakowski, con la colonna sonora composta da Paolo Marzocchi, ed eseguita da Wunderkammer Orchestra
L’associazione pesarese Wunderkammer Orchestra Ets celebra la Giornata della Memoria con una serie di appuntamenti nel ricordo della Shoah e per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Per la diciottesima edizione del Concerto della Memoria e del Dialogo che si tiene al Teatro Comunale “Pavarotti-Freni” di Modena, domenica 25 Gennaio alle ore 20:30, la Camerata degli Ammutinati – che costituisce la Divisione Progetti Sperimentali della Wunderkammer Orchestra – sotto la direzione di Mattia Dattolo e con l’Ensamble Orizzonte Vocale, esegue “Après Tout” [Dopo Tutto], una riflessione filosofica sul perdono, su ciò che sono stati l’Olocausto, la Seconda Guerra Mondiale, la violenza, la disperazione. L’opera per ensemble vocale e strumentale, composta nel 2012 dal compositore Fabien Lévy, è presentata in questa occasione per la prima volta in Italia. Fu eseguita per la prima volta il 22 gennaio 2013, esattamente 50 anni dopo il “Trattato dell’Eliseo”, che nel 1963 sancì la riconciliazione storica tra Francia e Germania Ovest. Prendendo spunto da uno scambio epistolare tra Wiard Raveling, giovane insegnante di liceo tedesco, e il filosofo francese Vladimir Jankélévitch, che si occupava della questione morale del perdono e che aveva personalmente mantenuto un atteggiamento intransigente nei confronti della Germania del dopoguerra, l’opera vuole essere un “grande teatro del perdono”, che esplora prospettive diverse, da Jean Améry, Eva Kor, Albert Camus e Jacques Derrida a Friedrich Nietzsche e altri, senza offrire risposte definitive.
La WunderKammer Orchestra – Camerata degli Ammutinati è un collettivo di musicisti specializzato in musica contemporanea, nato con l’obiettivo di ricomporre il rapporto tra pubblico, arte e società. L’ensemble mira a presentare la musica come specchio del nostro tempo, attraverso performance particolarmente attente al coinvolgimento del pubblico. Ha già partecipato a rinomati festival quali Ossessioni e il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, e si è esibita a Napoli, Imola, Faenza, Bologna, Pesaro, Urbino, Ancona e Feldkirch.
Il 30 gennaio e il 3 febbraio, in concorso al Festival di Rotterdam (Paesi Bassi), sarà proiettato “Holofiction” del regista polacco-tedesco Michal Kosakowski, con la colonna sonora composta da Paolo Marzocchi, direttore artistico della WKO, ed eseguita dalla Wunderkammer Orchestra. Il film è stato presentato la scorsa estate alla 82a Mostra internazionale del Cinema di Venezia, in anteprima mondiale; il 4 dicembre a Berlino ha avuto la sua première in Germania.
A Pesaro sarà presentato al Cinema Solaris il 3 febbraio ore 21 alla presenza del compositore e di diversi musicisti della WunderKammer Orchestra, l’ensemble pesarese che ha eseguito la colonna sonora.
Privo di dialoghi, “Holofiction” si configura come un film muto contemporaneo, in cui le immagini e la musica costituiscono l’unico asse narrativo. Questo film sperimentale esplora la rappresentazione visiva dell’Olocausto attraverso un montaggio di migliaia di estratti da film e serie televisive prodotte tra il 1938 e oggi. Attingendo a un vasto archivio di più di tremila opere narrative, fornisce un esame critico della codificazione e riproduzione dell’immaginario dell’Olocausto nel corso dei decenni, e si interroga sulla possibilità e le implicazioni della rappresentazione di tale atrocità nel cinema.
Al risultato ipnotico, profondo e paradossale è fondamentale anche la colonna sonora originale (edizioni SZ Sugar) composta dal pesarese Paolo Marzocchi ed eseguita dalla WunderKammer Orchestra, ensemble cameristico fondato dallo stesso Marzocchi che in questa occasione figura anche come pianista, con la partecipazione dei solisti Danusha Waskiewicz (viola), Valentina Coladonato (voce) e del coro di voci bianche “Novello InCanto” di Ravenna diretto da Elisabetta Agostini, mentre le parti elettroniche sono state realizzate in collaborazione con Andrea Veneri. La registrazione e il mixaggio sono a cura del Dipartimento di Musica Applicata del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Ravenna.
à Info
info@wunderkammerorchestra.com
Concerto della Memoria e del Dialogo, Modena:
Wunderkammer Orchestra
Simona Marini



