Oltre un secolo di storie, persone e trasformazioni racchiuse in un libro che parla di identità e memoria collettiva. È “Pantano, la sua storia”, il volume dedicato al Quartiere 12, «Un’idea bellissima e preziosa per tramandare e raccontare l’anima e l’impegno di generazioni che ci hanno preceduto – ha spiegato il sindaco Andrea Bianca, durante la presentazione che si è svolta ieri in una sala del Consiglio gremita –. Sfogliare le sue pagine è stato come ritrovare il senso profondo di comunità che ancora oggi si respira in questo quartiere. Pantano non è solo un luogo, ma una realtà viva, fatta di persone, relazioni e valori che nel tempo ne hanno accompagnato la crescita, non solo urbana ma soprattutto umana».
Un messaggio importante, in particolare per i più giovani. «Nulla di ciò che viviamo oggi è casuale – ha aggiunto Biancani – ma è il frutto del lavoro, della partecipazione e della dedizione di chi ha costruito, giorno dopo giorno, una comunità vera. Pantano non è un quartiere dormitorio, ma un luogo dove si socializza, si vive insieme, ci si ritrova. Pubblicazioni come questa diventano veri e propri documenti di memoria collettiva, capaci di custodire e condividere la nostra storia».
IL LIBRO
“Pantano, la sua storia” è un libro corale, che ripercorre oltre un secolo di vita del quartiere. Nasce dal contributo di più autori, ognuno dei quali ha curato un capitolo o una testimonianza: Carlo Pagnini, Guglielmo Domenico Carnaroli, Marco Francolini, Piero Criso, Gastone Balestrini, Maurizio Testaguzzi, Valerio Di Serio, Leonardo Lagò, Giorgio Ligi, Annalisa Grestini e Silvana Tamburini. La pubblicazione è stata stampata da Melchiorri.
Spazia dalle poche case fuori le mura della fine dell’Ottocento, fino alle grandi trasformazioni urbanistiche del secondo Novecento e degli anni Duemila. Il libro racconta l’evoluzione di Pantano intrecciando storia urbanistica e memoria sociale. Dopo un’introduzione arricchita da planimetrie e cartine storiche, il racconto prosegue attraverso brevi storie dedicate alle realtà che hanno reso vivo il quartiere: cooperative, asili, parrocchie, associazioni e società sportive.
Ne emerge un mosaico di esperienze che restituisce il volto umano di Pantano, mettendo al centro le persone che, come presidenti, volontari, atleti, sacerdoti e cittadini, hanno dedicato tempo ed energie alla costruzione di una comunità, oltre che di edifici e servizi. Ampio spazio è riservato anche allo sport, al mondo cooperativo, alla vita parrocchiale e ai luoghi simbolo del quartiere, raccontati attraverso documenti e fotografie storiche.
Il volume si chiude con una poesia di Carlo Pagnini e con una raccolta di testimonianze di residenti storici, che rievocano aneddoti e ricordi legati alla loro giovinezza e ai luoghi narrati nel libro. Come sottolineato nella postfazione di Silvana Tamburini, l’obiettivo è parlare soprattutto alle nuove generazioni, per ricordare che ciò che oggi esiste è il risultato dell’impegno e della dedizione di chi è venuto prima.
Comune di Pesaro

